ECOMONDO CHIAMA COP30: STEWARD DELL’AMBIENTE IN PRIMA LINEA PER L’OBIETTIVO 14

Nov 5, 2025 - 07:39
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ECOMONDO CHIAMA COP30: STEWARD DELL’AMBIENTE IN PRIMA LINEA PER L’OBIETTIVO 14

Le attività ludico-didattiche si confermano tra gli strumenti più efficaci per incidere sull’apprendimento. Su questa strategia si basa “Race to 2030 – I Guardiani del Mare”, il gioco educativo presentato a Ecomondo 2025, che coinvolge le scuole in una sfida ambientale ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, con particolare attenzione all’Obiettivo 14, dedicato alla tutela del mare e della vita sott’acqua.

Fortuna, ma soprattutto strategia, si intrecciano in questo gioco ideato da Franco Laureri e Donato Mazzoli, che porta le squadre a confrontarsi con scenari reali: scarse risorse per contrastare l’inquinamento marino, pesca indiscriminata, perdita di biodiversità, ma anche con opportunità concrete come la cooperazione internazionale, il sostegno alla piccola pesca e il contrasto all’inquinamento. L’obiettivo è far comprendere che la salvaguardia degli oceani genera benefici non solo ambientali, ma anche economici e sociali.

Gli appuntamenti con il mondo della scuola e le visite delle scolaresche allo stand della Nuova C Plastica sono stati l’occasione per promuovere lo spirito dell’Agenda ONU 2030, in vista della prossima COP30, che si terrà a Belém, in Brasile, dal 10 al 21 novembre 2025, per affrontare le sfide globali legate al clima e alla sostenibilità.

Il compito di accogliere e sensibilizzare i giovani visitatori è stato affidato alle steward dell’ambiente dell’Istituto “Francesco Maria Giancardi” di Alassio. Questa nuova figura professionale nasce dall’integrazione tra le competenze in comunicazione turistica e educazione ambientale, sviluppate nell’ambito della disciplina di tecniche di comunicazione e accoglienza turistica. Le steward hanno già operato in campagne di sensibilizzazione sul riciclo dei rifiuti domestici e oggi sono protagoniste di percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.

Lara Paternieri, dirigente scolastica dell’Istituto “Francesco Maria Giancardi” di Alassio, evidenzia: “Questi alunni incarnano il valore di una scuola capace di anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro, formando figure professionali in grado di intercettare nuovi bisogni e tendenze delle imprese. In un contesto in continua evoluzione, è fondamentale che l’istruzione sappia adattarsi con flessibilità, creando le condizioni affinché ogni studente possa trovare reali opportunità occupazionali al termine del proprio percorso di studi”.

Piero Camoli, amministratore della Nuova C Plastica, rimarca: “La comunicazione ambientale, oggi, non può più limitarsi alla semplice divulgazione: deve diventare uno strumento di trasformazione culturale. Per affrontare la sfida dello zero waste servono figure professionali capaci di tradurre la complessità ambientale in comportamenti quotidiani concreti, a supporto di enti, imprese e amministrazioni pubbliche. I dati ISPRA 2025 ci dicono che l’Italia ha raggiunto una media del 66,6% di raccolta differenziata, con eccellenze in regioni come Veneto, Emilia-Romagna e Sardegna, ma anche con aree che restano indietro. In Europa siamo al 51%, con l’obiettivo del 65% entro il 2035. Questo dimostra che il traguardo zero waste non è un’utopia, ma una sfida sistemica che richiede educazione, innovazione, infrastrutture adeguate e coinvolgimento attivo. Ecomondo, con i suoi oltre 90.000 visitatori e 1.500 espositori, è il luogo ideale dove queste sfide si trasformano in esperienze condivise. Ed è proprio in questo contesto che la scuola può e deve giocare un ruolo da protagonista”.

 

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.