Genova al centro della sanità: l’umanizzazione diventa realtà con Human Care 2026
Genova si conferma oggi capitale della sanità moderna ospitando all'NH Hotel la seconda edizione di Human Care 2026. L’evento, coordinato da Paolo Petralia, riunisce i vertici di Liguria, Veneto, Toscana ed Emilia per ridisegnare il rapporto tra ospedale e paziente. Al centro del dibattito non ci sono solo i protocolli clinici, ma un nuovo paradigma che punta a misurare la qualità della relazione di cura con rigore scientifico. L'obiettivo è integrare la cartella clinica con i feedback emotivi dei pazienti, trasformando l'umanizzazione da concetto astratto a parametro gestionale concreto. Tra i protagonisti spiccano i direttori generali Marco Damonte Prioli e Monica Calamai, insieme ad esperti di bioetica e rappresentanti del Ministero e di Agenas. La sfida lanciata dal Porto Antico è chiara: costruire un’alleanza strategica tra aziende sanitarie e territorio per intercettare precocemente ogni fragilità. Non si tratta solo di curare una patologia, ma di prendersi cura della persona nella sua interezza, garantendo al contempo un benessere organizzativo per chi opera in prima linea. I lavori si concluderanno con la presentazione di documenti operativi che segneranno la rotta per i grandi ospedali del Nord nei prossimi anni. Genova dimostra così che l'empatia può e deve diventare parte integrante della governance sanitaria nazionale.
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