GIOVANI EUROPEI, SEMPRE PIÙ TARDI L’USCITA DALLA CASA DEI GENITORI

Sep 15, 2026 - 11:43
 0  25
GIOVANI EUROPEI, SEMPRE PIÙ TARDI L’USCITA DALLA CASA DEI GENITORI

Nel 2025 i giovani dell’Unione europea hanno lasciato la casa dei genitori, in media, a 26,3 anni. Un dato leggermente superiore ai 26,2 anni dell’anno precedente, ma che soprattutto mette in evidenza profonde differenze tra i Paesi membri. I dati pubblicati oggi da Eurostat mostrano come l’uscita dalla famiglia avvenga molto più tardi nell’Europa meridionale e in alcuni Paesi dell’Est. In Croazia si registra l’età media più alta, 31,5 anni, seguita da Grecia e Slovacchia con 30,9 anni. Italia e Spagna si collocano entrambe a 30,2 anni. In questi Paesi, quindi, l’ingresso nella vita autonoma tende ad essere rinviato fino ai trent’anni e oltre. All’estremo opposto troviamo i Paesi nordici e baltici. In Finlandia i giovani lasciano la casa familiare in media a 21,4 anni, in Danimarca a 21,8, mentre Estonia e Lituania si attestano intorno ai 22,7 anni. Le differenze non dipendono da un unico fattore. A incidere sono le condizioni del mercato del lavoro, il costo degli alloggi, le abitudini culturali e la possibilità per i giovani di raggiungere rapidamente una propria indipendenza economica. Anche il livello di occupazione tra i 20 e i 29 anni tende ad essere più elevato nei Paesi in cui i giovani lasciano prima la famiglia.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.