Un giudice federale ha bloccato la decisione di Donald Trump di mobilitare 200 membri della Guardia Nazionale a Portland, Oregon, stabilendo che le affermazioni del presidente sui disordini quotidiani in quella città sono "slegate dai fatti" e rischiano di far precipitare la nazione in una forma incostituzionale di governo militare. "Questa è una nazione di diritto costituzionale, non di legge marziale", ha scritto la giudice Karin Immergut, nominata dallo stesso Trump. Secondo Immergut, le proteste a Portland non costituiscono un "pericolo di ribellione" e "le normali forze dell'ordine" sono in grado di gestire tali episodi.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.