Il Giappone oltre Tokyo e Kyoto: gli itinerari alternativi tra onsen, street food e samurai

Mag 20, 2026 - 00:27
Mag 18, 2026 - 08:29
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Il Giappone oltre Tokyo e Kyoto: gli itinerari alternativi tra onsen, street food e samurai

Il Giappone oltre le mete classiche offre esperienze autentiche e meno affollate per i viaggiatori italiani nel 2026. Mentre Tokyo e Kyoto rimangono imperdibili, destinazioni come Nagano, Fukuoka, Takayama, Himeji e Kanazawa permettono di scoprire il vero spirito giapponese attraverso natura incontaminata, gastronomia locale e tradizioni millenarie. Il Giappone continua a essere una delle mete più desiderate, ma il modo di esplorarlo si sta evolvendo. Accanto agli itinerari classici, cresce l’interesse per esperienze più mirate e personali, costruite attorno a passioni specifiche come la gastronomia, la moda o la cultura tradizionale. La piattaforma Omio suggerisce perciò una selezione di destinazioni e percorsi alternativi per scoprire il Sol Levante oltre le tappe più conosciute. Circondata dalle montagne, Nagano è la meta ideale per chi cerca una pausa immersa nella natura. Nota per aver ospitato le Olimpiadi invernali del 1998, è oggi una destinazione da vivere tutto l’anno, tra paesaggi alpini, villaggi tradizionali e sorgenti termali. Nagano è famosa anche per i soba (noodles di grano saraceno) e per il sake locale, prodotto grazie all’acqua purissima di montagna. Per chi arriva dall’Italia, è possibile raggiungere Nagano in circa 1 h 30 con un treno diretto da Tokyo. A Nagano si può: visitare il tempio Zenko-ji, uno dei più importanti del Giappone; raggiungere il Jigokudani Monkey Park per vedere le scimmie delle nevi; pernottare in un ryokan tradizionale a Shibu Onsen. Affacciata sull’isola di Kyushu, Fukuoka è una città dinamica ma rilassata, ideale per chi vuole vivere un Giappone più informale e contemporaneo. È famosa per la sua scena gastronomica, in particolare per gli yatai, le iconiche bancarelle di street food che animano la sera, e per il tonkotsu ramen, uno dei più amati del Paese. Da Tokyo, Fukuoka è raggiungibile con voli diretti o in treno fino a Hakata Station. A Fukuoka si può: cenare negli yatai lungo le strade della città; passeggiare sul lungomare e nei quartieri centrali; utilizzarla come base per esplorare Kyushu. Immersa nelle Alpi giapponesi, Takayama offre un lato del Giappone più lento e autentico, dove case di mercanti in legno, birrifici di sake e paesaggi montani creano un’atmosfera da cartolina. Spesso definita la “Piccola Kyoto”, la città è particolarmente amata per il suo centro storico meravigliosamente conservato. Da Tokyo, Takayama è raggiungibile in circa 4h30 di treno via Nagoya; da Nagoya, i treni diretti impiegano circa 2h30. A Takayama si può: passeggiare nel quartiere storico di Sanmachi Suji; assaggiare il manzo locale di Hida e visitare i tradizionali birrifici di sake; esplorare i mercati mattutini lungo il fiume Miyagawa. A breve distanza da Osaka, Kyoto o Kobe, Himeji è nota soprattutto per il suo spettacolare castello bianco, considerato la fortezza feudale più bella e meglio conservata del Giappone. Oltre al suo monumento Patrimonio Mondiale dell’Unesco, la città offre eleganti giardini e un’atmosfera più rilassata. Da Osaka, Himeji è raggiungibile con un treno diretto in circa 30-60 minuti; da Kyoto, il viaggio dura circa 1 ora. A Himeji si può: visitare il Castello di Himeji, il più famoso castello samurai del Giappone; passeggiare tra i tranquilli giardini Koko-en; provare le specialità locali come l’Himeji oden. Affacciata sul Mar del Giappone, Kanazawa è una delle città più affascinanti per chi cerca un equilibrio tra tradizione e contemporaneità. Quartieri storici, case dei samurai e teahouse convivono con una scena artistica vivace, rendendo la città una valida alternativa a Kyoto. Kanazawa è anche una meta ideale per gli amanti del cibo, grazie al pesce freschissimo e al mercato di Omicho. Da Tokyo, Kanazawa è raggiungibile in treno diretto in circa 2h30. A Kanazawa si può: passeggiare nel quartiere delle geishe di Higashi Chaya; visitare il Kenrokuen, tra i giardini più belli del Giappone; e splorare il 21st Century Museum of Contemporary Art.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.