Il ministro degli Esteri di Israele: 'Costruiremo uno Stato ebraico-israeliano in Cisgiordania'
Israele costruirà “uno Stato ebraico-israeliano” in Cisgiordania. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, durante la sua visita all’insediamento di Sa-Nur, in seguito all’approvazione da parte del governo di Benjamin Netanyahu della creazione di 22 nuovi insediamenti in Cisgiordania. Durante la visita, Katz ha dichiarato: “Questo è un momento storico per gli insediamenti, una risposta schiacciante alle organizzazioni terroristiche e un chiaro messaggio a Macron (il presidente francese) e ai suoi amici: riconoscerete uno Stato palestinese sulla carta e la carta sarà gettata nella pattumiera della storia. Gli insediamenti si rafforzeranno e lo Stato di Israele fiorirà e prospererà. Non minacciateci con sanzioni, non ci metterete in ginocchio e noi non piegheremo la testa di fronte alle minacce”. La “crociata” del presidente francese, Emmanuel Macron, “contro lo Stato ebraico continua”, si legge in una dichiarazione del ministero della Difesa diffusa dal sito web d’informazione in lingua ebraica “Ynet”. Macron ha dichiarato oggi che a Gaza “c’è un blocco umanitario” che “sta creando una situazione insostenibile sul terreno”. Secondo la diplomazia israeliana, il presidente francese “non è interessato ai fatti. Non c’è alcun blocco umanitario. Questa è una palese menzogna”. “Israele sta attualmente facilitando l’ingresso di aiuti a Gaza attraverso due sforzi paralleli. Nel primo sforzo, quasi 900 camion di aiuti sono già entrati a Gaza da Israele questa settimana. Nel secondo sforzo, il Gaza Humanitarian Foundation (ente statunitense a capo della distribuzione degli aiuti in base a un meccanismo Usa-Israele), che ha iniziato a operare questa settimana, ha già distribuito 2 milioni di pasti e decine di migliaia di pacchi di aiuti”, si legge nella nota del ministero israeliano.
Qual è la tua reazione a questa notizia?