Il Pentagono ci ripensa. La Cina è un nemico ma non troppo: 'Obiettivo dialogare'
Duri con gli irrequieti vicini latinoamericani, morbidi con i cinesi. Il Pentagono ridisegna l'approccio degli Stati Uniti al diretto concorrente geostrategico e lo modella sulla base del documento adottato dalla Casa Bianca alla fine dello scorso anno. L'obiettivo generale è stabilire una "stabilità strategica" nella regione indo-pacifica e ridurre le tensioni con le forze armate cinesi. Il documento del ministero della Guerra, pubblicato ieri sera, arriva mentre il presidente Trump si prepara a un atteso vertice ad aprile con il leader cinese Xi Jinping e mentre la Casa Bianca cerca di abbassare la tensione su Taiwan. Il Pentagono, rileva il Wall Street Journal, sottolinea che la preminenza degli Stati Uniti nell'emisfero occidentale è una priorità e segnala che l'obiettivo di più lungo periodo dell'amministrazione Trump è ridurre il proprio ruolo militare in Europa, nella penisola coreana e in Medio Oriente.
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