In Francia è corsa ai ventilatori, negozi presi d'assalto

Lug 5, 2026 - 00:43
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In Francia è corsa ai ventilatori, negozi presi d'assalto

Alcuni negozi Lidl sono stati presi d'assalto giovedì in Francia, a volte con aggressività, dopo l'annuncio della messa in vendita di 200.000 ventilatori e condizionatori, e anche altre insegne, come Leclerc o FnacDarty, sono alle prese con un afflusso di clienti, in vista della nuova ondata di caldo temuta per questo fine settimana. Davanti a un punto vendita in un arrondissement del nord di Parigi, una fila si allungava sul marciapiede già dalle 7 del mattino, due ore prima dell'apertura, fino a raggiungere circa 200 persone, racconta un giornalista dell'AFP. L'atmosfera tra la folla era nel complesso distesa, ma non sono mancati momenti di tensione. Alcuni clienti hanno litigato nel tentativo di superare la fila, costringendo il personale a intervenire. "Non aprirò il negozio finché non ve ne sarete andati!", ha urlato una responsabile ai presenti. Un dipendente ha poi spiegato ai cronisti che il punto vendita aveva ricevuto soltanto due condizionatori. Uno dei due acquirenti riusciti ad aggiudicarseli, ha raccontato, era arrivato davanti al negozio già alle 4 del mattino. Meno fortunata Fatou, 69 anni: "Sono arrivata alle 6.30. Ero la terza in fila". La donna ha accusato Lidl di aver ingannato i clienti: "Era una bugia", ha detto con rabbia, riferendosi alla comunicazione del discount. Anche altri presenti hanno contestato la gestione dell'iniziativa, sostenendo di essere stati "trattati come bestie". La Francia ha già affrontato due ondate di caldo eccezionali, tra la fine di maggio e la metà di giugno, che hanno reso le condizioni di vita difficili, se non insostenibili, in molte abitazioni prive di sistemi di raffrescamento. A Sevran, comune della periferia nord-orientale di Parigi, una lunga fila di auto si è formata davanti a un punto vendita Lidl, fino a congestionare il traffico. "È una follia. È tutto bloccato", ha raccontato Laurence Duchateau, 59 anni, residente della zona. Sui social network sono inoltre circolati numerosi video che mostrano clienti accalcati nei supermercati Lidl nel tentativo di acquistare ventilatori e condizionatori messi in vendita a prezzi particolarmente convenienti. "Lidl Francia deplora gli incidenti", ha dichiarato l'azienda, spiegando che i propri dipendenti "hanno dovuto gestire momenti di tensione, in un clima a tratti difficile". La catena ha inoltre attribuito l'esaurimento delle scorte al normale ciclo di approvvigionamento dei prodotti: "Si tratta di articoli ordinati con un anno di anticipo e distribuiti nei nostri supermercati il giovedì, sempre allo stesso prezzo". Anche altre insegne sono toccate dallo stesso fenomeno. "Le persone aspettavano davanti ai negozi già dalle quattro del mattino", durante l'ondata di caldo, "alcuni sono arrivati alle mani", ha dichiarato su BFM Business l'amministratore delegato di FnacDarty, Enrique Martinez. "Le squadre si sono date da fare per servire tutti e far arrivare il massimo di materiale" nei magazzini, ha assicurato. Nei negozi Leclerc, "sono stati venduti 700.000 ventilatori e raffrescatori in tre settimane", ovvero "una progressione di quasi il 200%", ha dichiarato giovedì Michel-Edouard Leclerc su TF1. "Sono stati venduti quasi 60.000 condizionatori, anche qui più 35%". "Ce ne restano ancora. Ora si tratta di problemi di distribuzione" per tener conto degli spostamenti di popolazione legati alle "partenze per le vacanze", ha sottolineato.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.