In vendita a Venezia un'isola privata con fortino napoleonico

Sep 1, 2026 - 00:48
 0  30
In vendita a Venezia un'isola privata con fortino napoleonico

Un'isola intera nella Laguna di Venezia, con un fortino costruito in epoca napoleonica, due approdi e una superficie di 5.700 metri quadrati. È Crevan, ora messa in vendita sul mercato immobiliare privato. Il nome dell'isola deriva dal canale che la costeggia. Una tradizione orale locale lega a sua volta il toponimo a un frate francescano che avrebbe partecipato alla ricostruzione del vicino convento di San Francesco del Deserto. Dalla proprietà si vedono Burano e Torcello, nel cuore della Laguna Nord. A gestire la vendita è Lionard Luxury Real Estate, società specializzata in immobili di pregio. "Nel real estate ultra-prime, un'isola privata rappresenta una delle forme più assolute di proprietà - sottolinea il fondatore e amministratore delegato della società, Dimitri Corti -. Crevan offre il privilegio di sottrarsi al mondo senza allontanarsi dall'immaginario universale di Venezia. Non si acquistano soltanto una residenza e un terreno, ma spazio, riservatezza e un intero paesaggio da custodire". Situata a circa sette chilometri da Venezia, l'isola conserva un ampio patrimonio verde, con prati, alberi ad alto fusto, piante ornamentali e da frutto che circondano l'edificio principale, mentre alcuni sentieri attraversano la proprietà fino ai due punti di attracco. Crevan dispone anche di un piccolo canale interno. A caratterizzarla è soprattutto il fortino di 215 metri quadrati che racconta il passato militare di questo lembo della laguna. Il primo ridotto è stato costruito nel 1806, durante il dominio napoleonico, quando l'isola entrò a far parte del sistema di difesa realizzato per controllare gli accessi a Venezia. La fortificazione venne successivamente ampliata sotto la dominazione austriaca. Nel 1866, con l'annessione del Veneto al Regno d'Italia, Crevan passò allo Stato italiano e continuò a svolgere una funzione militare fino agli anni successivi alla Prima guerra mondiale. Soltanto in seguito l'isola divenne una proprietà privata e il fortino fu destinato a uso residenziale. L'aspetto attuale è il risultato di un intervento di recupero iniziato nel 1996, con il restauro dell'edificio nel rispetto della struttura originaria. Il fortino ospita oggi quattro ambienti principali e due bagni ed è dotato di acqua corrente, energia elettrica, riscaldamento e climatizzazione. Sull'isola si trovano inoltre alcune volumetrie accessorie, compreso un alloggio per il custode. Le norme urbanistiche consentono di accorpare questi spazi, con la possibilità di aumentare la superficie della residenza.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.