Ita Aiways tra puntualità e nuova generazione La visione di Pappalardo

Feb 17, 2026 - 00:47
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Ita Aiways tra puntualità e nuova generazione La visione di Pappalardo

Sandro Pappalardo si gode il momento, legge i dati e sorride. “Siamo i più puntuali d’Europa”. Il presidente di Ita Airways appare sereno e ripete a più riprese che il percorso tracciato porterà la compagnia ad avere la flotta più giovane del Vecchio Continente. Ma c'è tanto altro in questa intervista con TTG Italia dove il manager Ita (ex pilota dell'aeronautica) lascia trasparire il suo allineamento al ceo Joerg Eberhart. Manager tedesco dal passato in Air Dolomiti e dal profilo puramente Lufthansa. Uno che si presenta sempre con grande gentilezza e disponibilità, ma nasconde una forza decisionale non indifferente. Il presidente Pappalardo è uomo politico capace di navigare nelle varie situazioni e riesce a formare un tandem in grado di fare risultato. La sua anima diplomatica resiste e lo si vede in alcuni momenti di questa intervista. “Arriviamo da un anno molto positivo. Siamo una compagnia aerea in salute che amplia il network e vuole volare sempre di più con macchine di nuova generazione. Questo per diventare profittevoli e attenti all’ambiente”. Il “palinsesto” estivo della linea aerea comprende 72 destinazioni, 17 di queste sono intercontinentali. Perché è su lungo raggio e marginalità che si gioca la partita decisiva della compagnia italiana. “Ho parlato recentemente di ambizioni e ribadisco che ci siamo dati alcune priorità: diventare il vettore più giovane d'Europa. Oggi il 70% della flotta appartiene alla nuova generazione di macchine - aggiunge Pappalardo - E nel 2030 avremo solo jet di nuova generazione. Saremo inoltre sempre più presenti sul lungo raggio grazie alla base di Fiumicino che ci permette di attivare rotte profittevoli. Guardi che il nostro socio Lufthansa è ben consapevole del ruolo che può rivestire Ita nel futuro del trasporto aereo”. Sul fronte del tanto citato brand Alitalia il presidente è abbastanza netto. Sa bene che tra le mura di casa non è molto amato, ma appena si varcano i confini torna ad essere un nome che offre “piena italianità. All’estero Alitalia vale ancora molto”. A chi segnala a più riprese che Ita abbia concentrato la maggior parte dei suoi sforzi su Fiumicino lasciando Linate in seconda battute Pappalardo ricorda che : “Su Linate vi sono limitazioni legate alla gittata delle rotte che non può superare i 1.500 km, ma in ogni caso su Milano siamo presenti e molto soddisfatti delle performance sia delle linee sia della qualità dello scalo”. Un ultimo passaggio da diplomatico di lungo corso.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.