‘Kiss cam’ vietate ai concerti: ecco la proposta del Codacons

Lug 22, 2025 - 05:53
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‘Kiss cam’ vietate ai concerti: ecco la proposta del Codacons

Vietare in tutta Italia l’utilizzo delle ‘kiss cam’ durante concerti ed eventi pubblici. A chiederlo il Codacons dopo lo scandalo avvenuto nel corso di un concerto dei Coldplay dove una coppia di amanti è stata ripresa e le relative immagini hanno fatto il giro del mondo. “Se da un lato è vero che la normativa vigente in Italia autorizza riprese video delle persone in contesti pubblici, dall’altro lato le norme vietano categoricamente la riproduzione incontrollata di immagini dei cittadini senza espresso consenso– spiega Gianluca Di Ascenzo, esperto di privacy per il Codacons- L’art. 97 della Legge 633/1941 sul diritto d’autore stabilisce infatti che il ‘ritratto non può essere esposto o messo in commercio quando rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata’. L’attuale panorama in cui, come dimostra il caso del concerto dei Coldplay, una ripresa avvenuta nel corso di un evento pubblico, seppur legittima, finisce in modo incontrollato su web e social network di tutto il mondo, scatenando commenti e reazioni e violando la dignità delle persone riprese, rende potenzialmente illegali strumenti come le kiss cam, a meno che i soggetti coinvolti non abbiano espresso formale consenso all’utilizzo delle proprie immagini“. Per tale motivo, e “considerata l’evidente pericolosità delle kiss cam“, il Codacons chiede di “vietarle del tutto durante concerti ed eventi pubblici sul territorio italiano, essendo oramai impossibile impedire un uso incontrollato delle immagini degli spettatori”. L’ associazione è inoltre “pronta a denunciare al Garante per la privacy le società organizzatrici di concerti in Italia se non garantiranno adeguatamente la privacy degli spettatori”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.