La Cina “sosterrà con fermezza” Cuba contro le pressioni degli Usa

Apr 18, 2026 - 00:05
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La Cina “sosterrà con fermezza” Cuba contro le pressioni degli Usa

La Cina “sosterrà con fermezza” il governo di Cuba rispetto all’embargo energetico a cui gli Stati Uniti stanno costringendo il Paese da ormai quasi tre mesi: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun, nel corso del briefing mattutino con la stampa. Guo ha evidenziato che “la Cina si oppone fermamente alla diplomazia della coercizione e sosterrà con fermezza Cuba nella salvaguardia della sua sovranità nazionale e nella resistenza alle interferenze straniere”. La presa di posizione del governo di Pechino giunge a pochi giorni dalla richiesta di incontro ufficiale del presidente cubano Diaz-Canel con l’amministrazione Trump, che a non solo ha bloccato le esportazioni di petrolio venezuelane verso Cuba – dopo il rovesciamento del presidente Nicolas Maduro – ma ha anche minacciato di dazi gli altri Paesi esportatori se non si fossero adeguati a tale divieto. Una decisione assunta ufficialmente per il presunto sostegno dell’Avana a “gruppi terroristi internazionali”, a cui sono seguiti appelli al governo del presidente Diaz-Canel a dimettersi per favorire l’avvento di un esecutivo più favorevole a Washington. Tale mossa ha però innescato una crisi energetica che ha paralizzato il Paese: la popolazione soffre l’aumento della disoccupazione, interruzione nella produzione e nella consegna di beni e quindi difficoltà nell’approvvigionamento alimentare e interruzione di servizi essenziali, come quelli sanitari e ospedalieri. Anche l’Alto commissariato Onu per i diritti umani si è espresso contro la decisione di Trump, affermando che “L’ordine esecutivo statunitense che impone un blocco dei rifornimenti di carburante a Cuba costituisce una grave violazione del diritto internazionale e una seria minaccia a un ordine internazionale democratico ed equo”. In settimana, Diaz-Canel in una intervista all’emittente Nbc ha ribadito la disponibilità al dialogo con Washington, evidenziando che il suo governo non intende dimettersi, e che i cubani sarebbero “disposti a morire piuttosto che permettere un’invasione militare statunitense”, su cui la Casa Bianca “non avrebbe giustificazioni”. A inizio aprile, una petroliera proveniente dalla Russia ha rotto il blocco, consegnando 730mila barili di greggio all’isola dei Caraibi. Una fornitura che ha ottenuto l’autorizzazione da parte del presidente Donald Trump che, stando al portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, era stato “precedentemente informato”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.