La nave vichinga nell’Odissea di Nolan: il dietro le quinte

Ago 20, 2026 - 00:46
Ago 19, 2026 - 08:49
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La nave vichinga nell’Odissea di Nolan: il dietro le quinte

Un ponte in quercia, 50 pesanti remi di abete rosso, sartie impregnate di vero catrame: l’Ulisse-Matt Damon nell’Odissea di Cristopher Nolan solca il mare per tornare a Itaca su una nave reale, che può navigare in mare aperto ed è una perfetta replica di una imbarcazione antica. Si chiama Draken Harald Harfagre, è la più grande ricostruzione di una nave vichinga e ha permesso a Nolan di sfamare ulteriormente la sua ossessione per l’uso di oggetti di scena reali. Nonostante i vichinghi siano lontani secoli dall’età del Bronzo del poema omerico, la precisione della replica, dalla forma al funzionamento, ha permesso di ricreare dal vero la navigazione di una barca antica, con qualche accorgimento come l’eliminazione dalla polena a forma di drago, tipicamente vichinga. La nave è manovrata da marinai norvegesi esperti che hanno lavorato per mesi a stretto contatto con gli attori, istruendoli su come issare le vele o remare. Un lavoro non facile, soprattutto quando si è trattato di far remare in perfetta sincronia 100 persone in mare aperto, in mezzo alle onde. “Matt Damon è stato molto gentile e bravissimo. Non si è mai lamentato – racconta Bjorn Ahlander, capitano della Draken Harald Harfagre – tutti gli attori sono rimasti fuori a lungo, faceva molto freddo e a volte il mare era agitato. Nessuna lamentela, niente, mai. È stato fantastico da vedere. Non erano viziati”, ha aggiunto.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.