La Ue cambia le regole per i ritardi aerei

Giu 8, 2025 - 06:27
Giu 10, 2025 - 09:50
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La Ue cambia le regole per i ritardi aerei

Cambia quasi tutto in materia di diritto al rimborso aereo, ma non è detta l'ultima parola. È questo il risultato del Consiglio dei ministri dei Trasporti dell'Unione europea riunitosi questa mattina.

Secondo quanto approvato dai 27, il risarcimento aereo da oggi varierà in questo modo: per viaggi inferiori a 3.500 km e viaggi intra-UE, si applicherà un risarcimento per ritardi di oltre 4 ore e del valore massimo di 300 euro. Per viaggi superiori a 3.500 km, invece, il risarcimento previsto sarà massimo di 500 euro ma i ritardi dovranno essere superiori a 6 ore.

Le altre novità approvate prevedono inoltre che le compagnie aeree devono offrire ai passeggeri un volo alternativo, compresa la possibilità di essere reindirizzati su voli operati da altri vettori o su modalità di trasporto alternative, entro 3 ore dal verificarsi di un'interruzione, oltre le quali i passeggeri potranno organizzare il proprio cambio o richiedere un rimborso fino al 400% del costo originale del biglietto.

Diritto che viene riconosciuto anche a chi, pur essendo informato entro le 3 ore, abbia il volo in meno di 14 giorni.

Viene invece affermato il diritto all'assistenza (bevande, cibo, alloggio), mentre in caso di ritardo in pista, i passeggeri avranno diritto all'assistenza minima e dovranno essere sbarcati al massimo dopo 3 ore.

I ministri Ue hanno comunque accettato che la proposta così approvata passi in discussione e approvazione anche del Parlamento europeo.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.