Lavrov: 'Se ognuno interpreta il diritto all’autodifesa come vuole, il mondo sprofonderà nel caos'

Giu 23, 2025 - 05:28
 0  49
Lavrov: 'Se ognuno interpreta il diritto all’autodifesa come vuole, il mondo sprofonderà nel caos'

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha lanciato un allarme durante un’intervista alla televisione di Stato, ripresa dall’agenzia Ria Novosti, avvertendo che se ogni Stato interpreterà il diritto all’autodifesa secondo criteri soggettivi, il mondo rischia di cadere in un “caos completo”. Il riferimento diretto è stato rivolto agli attacchi israeliani contro l’Iran, anche se non ancora a quelli condotti dagli Stati Uniti. Lavrov ha sottolineato come simili azioni, giustificate in nome dell’autodifesa, possano destabilizzare ulteriormente un contesto internazionale già fragile. In parallelo, Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di Sicurezza nazionale russo ed ex presidente della Federazione Russa, ha commentato duramente le operazioni militari statunitensi contro Teheran. Secondo Medvedev, i raid americani hanno causato “danni minimi o nulli” alle infrastrutture del ciclo nucleare iraniano e non impediranno alla Repubblica Islamica di proseguire nell’arricchimento dell’uranio e, “ora possiamo dirlo direttamente, nella futura produzione di armi nucleari”. Attraverso un post sul suo canale Telegram, Medvedev ha aggiunto che diversi Paesi sarebbero ora disposti a fornire direttamente a Teheran le proprie testate nucleari. Infine, ha attaccato l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accusandolo di aver avviato un nuovo conflitto dopo essersi presentato come “presidente pacificatore”.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.