Le reliquie di San Gennaro attraversano l’Oceano

Ago 29, 2026 - 00:02
Ago 25, 2026 - 07:02
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Le reliquie di San Gennaro attraversano l’Oceano

La Chiesa di Napoli, attraverso il MUDD – il Museo diocesano diffuso di Napoli – ha accolto la richiesta di Don Luigi Portarulo di ottenere una reliquia di San Gennaro, destinata alla comunità della Grande Mela, avviando l’interlocuzione formale con l’Arcidiocesi di New York; un gesto di straordinario significato, reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla sensibilità del Cardinale Don Mimmo Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, che ha accolto e sostenuto l’iniziativa. L’iniziativa assume un significato ancora più forte perché il 2026 segna il centenario della Festa di San Gennaro di Little Italy. Da cento anni la comunità italoamericana celebra il Santo nel cuore di New York e proprio nell’anno del centenario la reliquia proveniente da Napoli è destinata a raggiungere quella stessa comunità, producendo un ideale incontro tra la storia dell’emigrazione italiana e il futuro delle nuove generazioni. Il viaggio della reliquia si colloca accanto al percorso di In Sanguine Foedus- il grande murale firmato dall’artista napoletano Vittorio Valiante di fronte al Molo San Vincenzo, a Napoli - ed è un gesto della Chiesa di Napoli verso la comunità di New York, nel segno della fede e della comune devozione a San Gennaro, che da un secolo accompagna la vita della comunità italoamericana. Per custodire la reliquia nasce un’opera originale progettata da Dante Mortet, della storica Bottega Mortet di Roma, specializzata da oltre un secolo nell’arte sacra, e realizzata in bronzo dorato 999/1000. Il reliquiario racconterà attraverso la scultura la storia di San Gennaro e il legame profondo tra Napoli e New York, affidando alla custodia la rappresentazione visuale di memoria, fede e identità di due comunità unite dall’Oceano.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.