L’Egitto prepara nuove concessioni per l’esplorazione dell’oro nel deserto orientale
Il ministero egiziano del Petrolio e delle risorse minerarie prepara una nuova offerta di concessioni per l’esplorazione dell’oro nel deserto orientale del Paese. Secondo quanto riferito da fonti governative al portale economico “Al Arabiya Business”, le autorità intendono rimettere sul mercato tre aree minerarie nella seconda metà del 2026, attraverso la piattaforma digitale Egypt Digital Mining. Le aree comprendono 19 blocchi esplorativi situati vicino alla zona di Hamash, nel deserto orientale egiziano, tra la valle del Nilo e il Mar Rosso. Si tratta di licenze precedentemente detenute dalla compagnia canadese Barrick Gold e successivamente restituite. Secondo la fonte citata dal “Al Arabiya Business”, il governo egiziano intende adottare in modo stabile il sistema “open block”, che consente l’offerta continua di nuove concessioni minerarie tramite il portale digitale del settore. Il ministero avrebbe già completato gli studi tecnici e le banche dati geologiche necessarie per mettere le aree a disposizione degli investitori internazionali. L’iniziativa rientra nella strategia del Cairo per attrarre capitali stranieri nel settore minerario e aumentare il contributo dell’industria estrattiva all’economia nazionale, in un momento in cui l’Egitto punta a diversificare le proprie fonti di entrata in valuta pregiata.
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