L'intelligenza artificiale a servizio della sicurezza

Jan 3, 2024 - 06:41
 0  60
L'intelligenza artificiale a servizio della sicurezza

L'intelligenza artificiale a servizio della sicurezza. Attraverso nuove tecniche di riconoscimento facciale inserite nelle telecamere a circuito chiuso della polizia britannica sono stati individuati e arrestati decine di criminali in poche ore. È il risultato dei primi esperimenti del nuovo strumento che presto potrebbe essere introdotto a livello nazionale, nonostante i timori espressi dalle associazioni per i diritti civili sui rischi di violazione della privacy.

I primi corpi ad avviare i test sono stati Scotland Yard a Londra e la polizia del Galles. Ma come funziona? Le telecamere a circuito chiuso sono in grado di esaminare tutte le persone riprese: le immagini vengono confrontate in diretta con una immensa banca dati di foto. Lo scopo è trovare criminali ricercati per "reati prioritari" come stupro, rapina, furto e traffico di droga. Le telecamere sono in grado di riconoscere immediatamente un sospetto e di segnalarlo agli agenti della zona e questo perché sono collegate a un furgone della polizia con una serie di monitor parcheggiato nel quartiere. Il sottosegretario agli Interni responsabile della polizia, Chris Philp, ha espresso la speranza che il riconoscimento facciale diventi presto uno strumento per la lotta alla criminalità a livello nazionale.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.