L'Unione Europea premia i giornalisti di Palestina, Egitto e Siria

Giu 4, 2025 - 12:41
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L'Unione Europea premia i giornalisti di Palestina, Egitto e Siria

La Delegazione dell'Unione europea in Libano e la Fondazione Samir Kassir hanno annunciato i risultati della 20ª edizione del Premio Samir Kassir per la libertà di stampa in una cerimonia tenutasi ieri a Beirut. Il premio, istituito e finanziato dall'Unione Europea, è riconosciuto a livello internazionale come un premio di punta per la libertà di stampa e il più prestigioso premio giornalistico nella regione del Medio Oriente, Nord Africa e Golfo. Dal 2006, la cerimonia di premiazione si tiene ogni anno per commemorare l'anniversario dell'assassinio del giornalista libanese Samir Kassir, avvenuto il 2 giugno 2005 a Beirut, e per celebrare la sua vita, i suoi valori e la sua memoria. Il Premio Samir Kassir è aperto ai giornalisti professionisti di diciotto Paesi del Nord Africa, del Medio Oriente e del Golfo. Quest'anno hanno partecipato al concorso 372 giornalisti, 125 nella categoria Opinion Piece, 157 nella categoria Investigative Article e 90 nella categoria Audiovisual News Report. Il vincitore di ciascuna delle tre categorie si aggiudica un premio di 10.000 euro. Tutti i finalisti selezionati per categoria ricevono un premio di 1.000 euro. Badar Salem, giornalista palestinese, nato nel 1980, ha vinto con l’articolo intitolato “On the Normalisation of Sumud in Gaza”, Marina Milad, egiziana, nata nel 1994, per la sua inchiesta intitolata “Sono diventata vergognosa”, sulle torture, stupri e disumanizzazione in carcere, Khalil Alashavi, siriano, classe 1983, per il suo reportage intitolato "Syria: Children in a Never-Ending War".

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.