MareCultura, un piatto longevity preparato con riso, tartufo e aglio di vessalico
Grande successo per «MareCultura 2026» e per tutti coloro che hanno lavorato alla manifestazione, che a Pian di Nave, a Sanremo, ha visto alternarsi tanti protagonisti. Nella giornata di domenica 20 settembre è toccato a William Casali e Osvaldo Maffone celebrare il Longevity con un piatto e una ricetta gourmet che hanno messo insieme le proprietà del tartufo e quelle del pesce azzurro.
Alle 11:00, nell’Area Eventi, il cooking show ha portato in scena Osvaldo Maffone, produttore di aglio nero di Vessalico, e William Casali, tartufaio dell’azienda «Black Prince» di Seborga. Il tartufo nero di Seborga ha incontrato il pesce azzurro, con la dolce profondità dell’aglio nero, in un racconto della Liguria attraverso i suoi contrasti più autentici: quelli tra costa e collina, tra sapidità marina e intensità di bosco.
La base è stata un riso biologico, condito con olio extravergine DOP aromatizzato al tartufo di Seborga: un piatto che si è aperto in bocca su note sapide di mare e profondità di sottobosco. Un equilibrio che è anche un manifesto della «Cucina del Longevity», dove ogni ingrediente racconta un pezzo di territorio e del suo contributo al benessere: il pesce azzurro, ricco di Omega 3; l’aglio nero di Vessalico, dalle riconosciute proprietà antiossidanti; il tartufo nero di Seborga, ricco di polifenoli e di sali minerali come potassio, magnesio e calcio, utili a contrastare lo stress ossidativo e a sostenere il naturale processo di invecchiamento. EsploraCorsi Oceanografia
Il cooking show si è inserito nel percorso del Liguria Longevity Project di CNA Imperia, nato in attuazione dell’Accordo di Collaborazione per la Promozione dell’Invecchiamento Attivo e il Sostegno alle Persone Fragili sottoscritto da CNA Liguria con la Regione Liguria. Anche con questo appuntamento «MareCultura» si è confermata un grande momento d’incontro tra cultura, spettacolo e cucina della terra, con i soci CNA protagonisti grazie al progetto ArtiTurismo: percorsi di gusto e di conoscenza attraverso il saper fare degli artigiani, dei maestri e dei produttori.
«Ogni pianta di tartufo che cresce a Seborga è una scommessa vinta sul nostro territorio» — ha dichiarato William Casali — «e portare il Black Prince in un piatto che parla di salute e di mare è un modo per raccontare che l’entroterra ligure ha ancora molto da offrire».
«L’aglio nero nasce da un lavoro lento, quasi di attesa» — ha spiegato Osvaldo Maffone — «ed è proprio questa lentezza a custodirne le proprietà. Vederlo protagonista in un piatto dedicato alla longevità è la conferma che la qualità, quando è autentica, trova sempre la sua strada».
«MareCultura non è soltanto una vetrina delle nostre eccellenze» — ha dichiarato Luciano Vazzano, Direttore CNA Imperia — «è un vero laboratorio di narrazione gastronomica, capace di tenere insieme mare e collina, tradizione e ricerca sul benessere».
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