Medio Oriente e Siria: l’UE amplia il proprio ruolo diplomatico
L’Alto Rappresentante UE per la politica estera e la Sicurezza comune, Kaja Kallas, facendo un punto con la stampa sulla situazione del fronte mediorientale al suo arrivo alla riunione del Consiglio affari Esteri attualmente in corso a Bruxelles, ha sottolineato come i ministri degli Stati membri stiano discutendo di un possibile rafforzamento della missione navale ASPIDES, per contribuire non solo alla sicurezza marittima e alla libertà di navigazione, ma anche a operazioni come sminamento e scorta delle navi. Restano inoltre sul tavolo possibili sanzioni contro coloni violenti nei territori palestinesi. Parallelamente, ha ricordato la Vicepresidente del Consiglio e della Commissione, l’Unione Europea ha avviato con la Siria un nuovo dialogo politico ad alto livello per sostenere la costruzione di istituzioni funzionanti, promuovere inclusività politica e garantire la tutela delle minoranze, inclusi i curdi. Bruxelles offre competenze su riforme costituzionali, quadro legislativo ed eventuale preparazione di future elezioni, con l’obiettivo di contribuire alla stabilizzazione del Paese dopo il cambio di regime.
Qual è la tua reazione a questa notizia?