Medio Oriente, la Santa Sede: fermare la violenza, non diventi voragine irreparabile

Mar 28, 2026 - 00:21
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Medio Oriente, la Santa Sede: fermare la violenza, non diventi voragine irreparabile

Profondamente preoccupata per il nuovo conflitto aperto in Medio Oriente, la Santa Sede esorta tutte le parti coinvolte "ad assumersi le responsabilità morale di fermare la spirale di violenza prima che diventi una voragine irreparabile”. L’arcivescovo Ettore Balestrero, nunzio apostolico e osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, ripete così le parole di Papa Leone XIV all’Angelus della prima domenica di questo mese, intervenendo oggi, 25 marzo, nel dibattito urgente sulle implicazioni per i diritti umani degli attacchi non provocati della Repubblica Islamica dell’Iran contro Bahrein, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania. Dibattito inserito nella 61.ma Sessione Ordinaria del Consiglio dei Diritti Umani. La Santa Sede, sottolinea l’osservatore permanente, segue “con profonda preoccupazione” i tragici eventi che si stanno svolgendo in Medio Oriente “in questi giorni drammatici”, ed esprime “profondo dolore per le numerose vittime innocenti in tutta la regione, compresi i bambini”, così come per chi è stato costretto a fuggire dalle proprie case, in particolare le famiglie. E definisce “profondamente allarmanti” gli attacchi in corso, che talvolta sono “supportati dall’intelligenza artificiale”, diretti contro infrastrutture civili, tra cui ospedali, scuole e aree residenziali.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.