Milano: 42 indagati per maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni all’Ipm Beccaria
Maltrattamenti aggravati, lesioni e un episodio di violenza sessuale all’interno del carcere minorile Beccaria di Milano. Quarantadue persone, tra cui la ex direttrice, il personale sanitario medico dell’istituto, agenti e comandanti della polizia penitenziaria, risultano indagate. È quanto emerge dalla richiesta di incidente probatorio della procura di Milano al Giudice per le indagini preliminari. Almeno 33 detenuti, minorenni e anche maggiorenni, sarebbero stati sottoposti “a frequenti e ripetute violenze psicologiche e fisiche e umiliazioni od omettendo di impedirle pur rivestendo un ruolo di vigilanza e custodia rispetto agli stessi” da parte degli agenti penitenziari “così determinando loro uno stato di vessazione, disagio fisico e psicologico, alterazione emotiva e paura”, tra il 2022 e il 2024. Secondo l’accusa, “Cosima Buccoliero, la direttrice dell’Ipm Beccaria dall’ottobre 2018 al gennaio 2022 e dall’aprile 2023 al 30 novembre 2023, il Sovraintendente dal settembre 2021 all’aprile 2024 Vito Caccavo, il Comandante di Polizia Penitenziaria Francesco Ferone dal luglio 2021 al gennaio 2024, Maria Vittoria Menenti direttrice dall’ottobre 2022 all’aprile 2023, Raffaella Messina responsabile del CPA e sostituta del direttore dell’IPM nei periodi di assenza dello stesso dal luglio 2021, il Comandante F.F. Polizia Penitenziaria Domenico Rondinelli dal marzo 2020 al dicembre 2023, non esercitando i poteri di controllo, vigilanza, coordinamento agli stessi conferiti, omettevano di impedire le condotte reiterate violente e umilianti all’interno dell’IPM Beccaria commesse dagli agenti della Polizia Penitenziaria a loro sottoposti, ai danni di numerosi detenuti”.
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