Milano città più cara d'Italia, costa il 40% in più di Napoli

Sep 7, 2026 - 00:19
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Milano città più cara d'Italia, costa il 40% in più di Napoli

Milano si conferma la città più cara d'Italia anche nel 2026. Lo afferma il Codacons, che come ogni anno pubblica l'indagine sui listini al dettaglio in vigore nelle principali città italiane. L'analisi dell'associazione, realizzata sulla base dei dati dell'Osservatorio prezzi del Mimit aggiornati al mese di giugno, prende in esame un paniere composto da 33 voci, di cui 20 prodotti alimentari e 13 servizi (bar, parrucchieri, pizzerie, veterinari, dentisti, cinema, ecc). Il quadro che emerge è quello di un'Italia spezzata in due, con le città del Sud molto più convenienti rispetto a quelle del Nord. La spesa per il paniere esaminato dal Codacons costa a Milano quasi 693 euro, a Bolzano 652 euro, ad Aosta e Bologna poco più di 640 euro. Napoli risulta la città più economica: la spesa per gli stessi beni e servizi si attesta infatti a 402 euro circa, il 42% in meno rispetto a Milano. Seguono i 464 euro di Palermo e i 474 euro di Catanzaro. Per acquistare frutta, verdura, carne, pesce, e altri generi alimentari inseriti nel paniere la spesa è di poco superiore ai 200 euro in ben 6 città (Milano, Bolzano, Trieste, Bologna, Genova e Firenze), scende a circa 170 euro a Bari e Palermo, e cala a 154 euro a Pescara, 149 euro a Catanzaro, 140 euro a Napoli. Per i servizi invece le differenze si fanno più nette: servono 491 euro circa a Milano e 452 euro ad Aosta e Bolzano, contro i 292 euro di Palermo e i 262 euro di Napoli.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.