Mongolfiere da tutto il mondo in Puglia, al via la "Balloon Cup 2026"
Una quindicina di mongolfiere, piloti italiani e stranieri e sei giorni di prove di precisione e navigazione nei cieli dell'Alta Murgia. Da oggi al 29 agosto Gravina in Puglia ospiterà la "Puglia Balloon Cup 2026", presentata come la prima competizione internazionale di mongolfiere del Sud Italia e inserita nel programma di Puglia Regione Europea dello Sport 2026. Non sarà un festival né un semplice raduno aerostatico: i piloti si sfideranno in una competizione sportiva ufficiale, organizzata secondo i regolamenti della Fédération Aéronautique Internationale e dell'Aero Club d'Italia. A vigilare sulle gare sarà una giuria internazionale composta da direttori di gara, giudici, scorer e tecnici provenienti da diversi Paesi europei. "La gara in mongolfiera è un esercizio continuo di pianificazione, osservazione e capacità decisionale", spiega il direttore di gara Eugenijus Komas. "Non potendo dirigere direttamente il pallone, il pilota deve individuare e sfruttare i venti presenti alle diverse quote, pensando non soltanto a dove si trova in quel momento, ma anche a dove potrà trovarsi alcuni minuti più tardi". Le prove saranno sia fisiche sia virtuali. Nel primo caso i concorrenti dovranno lanciare dalla mongolfiera un marker cercando di avvicinarsi il più possibile a un bersaglio; nel secondo saranno valutate elettronicamente, attraverso i dati Gps, posizione, quota e traiettoria del pallone. Tra gli appuntamenti più attesi c'è la "Key Grab Competition", una prova di precisione nella quale i piloti dovranno raggiungere un obiettivo prestabilito, mentre durante il "Night Glow" le mongolfiere saranno illuminate a ritmo di musica. I voli di gara sono previsti ogni giorno al mattino e nel tardo pomeriggio, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. Accanto alla competizione è prevista una programmazione gratuita per il pubblico al Coluni Resort di Gravina. L'evento, promosso nell'ambito dei Grandi eventi sportivi regionali, punta anche a consolidare la presenza della Puglia nel calendario delle competizioni aerostatiche e a valorizzare Gravina e l'Alta Murgia come territorio per gli sport dell'aria e il turismo esperienziale.
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