Msc, Aponte rinuncia al 49% di Moby: la brusca frenata in vista del faro dell'Antitrust

Lug 18, 2025 - 08:10
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Msc, Aponte rinuncia al 49% di Moby: la brusca frenata in vista del faro dell'Antitrust

Brusca frenata nell'acquisizione da parte di Msc del 49% di Moby. A bloccare la trattativa Aponte-Onorato è stata la possibilità di un intervento dell'Antitrust per condotta anticoncorrenziale a seguito dell’istruttoria avviata lo scorso novembre nei confronti di Sas – Shipping Agencies Services Sarl, società del Gruppo Msc, di Moby e di Grandi Navi Veloci (Gnv) per verificare l’esistenza di possibili restrizioni della concorrenza a seguito dell’operazione. L’ufficio stampa della compagnia di navigazione di Aponte ha confermato la notizia anticipata da Shipping news. Tra le rotte finite sotto la lente dell’Antitrust per possibile condotta anticoncorrenziale ci sono quelle per la Sardegna: Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia, Genova-Porto Torres. Msc si impegna a vendere entro l’anno il suo 49% in Moby, rinunciando anche al diritto di pegno sul restante 51% del capitale, mentre Moby - riporta La Nuova Sardegna - restituirà quanto ancora rimane del finanziamento da 243 milioni di euro concesso a dicembre 2023 per chiudere il concordato preventivo, con il credito fra le parti che era stato garantito con un diritto di pegno sul 51% della società controllata da Onorato Armatori.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.