Nato, Welt: ecco il piano di disimpegno Usa in Europa

Giu 10, 2026 - 00:14
 0  51
Nato, Welt: ecco il piano di disimpegno Usa in Europa

Gli Stati Uniti hanno consegnato alla Nato un documento in cui evidenziano la riduzione della presenza militare americana in Europa, inclusi aviazione e marina, a causa dello spostamento dell’attenzione strategica verso la regione del Pacifico. Secondo la documentazione visionata dal quotidiano tedesco Welt, si tratta di una tabella piuttosto concisa, composta da undici voci e numerose abbreviazioni, che i rappresentanti degli Stati Uniti hanno consegnato alla Nato oggi. Questo piccolo elenco classificato come “Segreto” mostra per la prima volta concretamente quali capacità militari gli Stati Uniti intendono ritirare dalla Nato. Secondo Welt, i tagli riguarderebbero innanzitutto il modello di forze della Nato (Nato Force Model), che stabilisce quante e quali forze l’Alleanza può schierare in prima linea entro dieci giorni, tra dieci e trenta giorni e, al massimo, entro sei mesi. In base all’elenco trasmesso, Welt riferische quanto segue: il numero di aerocisterne KC-135 fornite dagli Stati Uniti all’Alleanza verrebbe ridotto da 71 a 63; gli otto moderni KC-46 sarebbero completamente rimossi dalla pianificazione Nato; i caccia F-16 passerebbero da 99 a 63 unità; gli F-15E da 54 a 36. Inoltre, Washington prevede di eliminare completamente dalla pianificazione NATO tutti i droni da ricognizione strategica a lungo raggio e di ridurre quasi della metà il numero dei droni d’attacco MQ-9. Per quanto riguarda la componente navale, gli Stati Uniti intenderebbero ritirare dalla pianificazione: uno dei due gruppi d’attacco portaerei; quasi la metà delle formazioni di incrociatori e cacciatorpediniere; le capacità sottomarine per il lancio di missili da crociera; osserva Welt. Anche il numero degli aerei da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon verrebbe ridotto da 26 a 15, aggiunge il quotidiano tedesco. È inoltre prevista una riduzione dell’aviazione bombardiera: dei due gruppi di bombardieri attualmente previsti ne resterebbe soltanto uno. Il quotidiano tedesco sottolinea che la questione di come colmare le lacune lasciate dalla riduzione del contributo americano sarà discussa a metà giugno a livello dei ministeri della Difesa dei Paesi alleati. Una posizione concordata dovrebbe essere presentata durante il vertice Nato del 7-8 luglio ad Ankara. Tuttavia, secondo Welt, gli Stati Uniti non intendono rinunciare ai principali incarichi di comando all’interno della struttura dell’Alleanza. In particolare, i militari statunitensi continuerebbero a ricoprire la carica di Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), nonché i comandi tattici delle forze terrestri, navali e aeree. Solo il livello operativo del comando sarebbe affidato interamente agli europei.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.