Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti di Napoli e Salerno è cresciuto del +2,0%

Mar 12, 2026 - 00:26
Mar 9, 2026 - 07:51
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Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti di Napoli e Salerno è cresciuto del +2,0%

Nel 2025 il traffico delle merci nei porti di Napoli e Salerno è rimasto stabile essendo stato pari a 31,86 milioni di tonnellate rispetto a 31,88 milioni nell'anno precedente, con le sole merci allo sbarco che con 19,11 milioni di tonnellate hanno registrato un aumento del +1,2% sul 2024 e con quelle all'imbarco che con 12,75 milioni di tonnellate hanno segnato una diminuzione del -1,9%. Nel solo quarto trimestre del 2025 i due porti amministrati dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale hanno movimentato 7,95 milioni di tonnellate, con un rialzo del +2,0% sullo stesso periodo dell'anno precedente, di cui 4,83 milioni di tonnellate allo sbarco (+4,4%) e 3,12 milioni di tonnellate all'imbarco (-1,4%). In particolare, nel periodo ottobre-dicembre del 2025 il solo porto di Napoli ha movimentato globalmente 4,51 milioni di tonnellate di carichi (-1,0%), di cui 2,91 milioni di tonnellate allo sbarco (+2,3%) e 1,60 milioni di tonnellate all'imbarco (-6,5%). Nel settore delle merci varie il totale è stato di 2,59 milioni di tonnellate (-2,3%), incluse 1,63 milioni di tonnellate di merci in container (+0,5%%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a 156.046 teu (-2,5%) e 959mila tonnellate di rotabili (-6,7%). Le rinfuse liquide si sono attestate a 1,49 milioni di tonnellate (-6,5%), di cui 1,15 milioni di tonnellate i prodotti petroliferi raffinati (-6,3%), 291mila tonnellate di prodotti petroliferi gassosi, liquefatti o compressi e gas naturale (-9,2%) e 42mila tonnellate di altre rinfuse liquide (+6,7%). Le rinfuse secche sono state pari a 424mila tonnellate (+39,9%), di cui 189mila tonnellate di prodotti metallurgici e minerali (+98,5%), 95mila tonnellate di cereali (+2,8%) e 139mila tonnellate di altre rinfuse solide (+26,3%). Nel quarto trimestre dello scorso anno il porto di Salerno ha movimentato 3,44 milioni di tonnellate di merci (+6,3%), di cui 1,92 milioni di tonnellate allo sbarco (+7,6%) e 1,52 milioni di tonnellate all'imbarco (+4,6%). Nel comparto delle merci varie il traffico è suddiviso in 1,40 milioni di tonnellate di merci in container (+22,9%) totalizzate con una movimentazione di contenitori pari a 113.966 teu (+20,5%), 1,60 milioni di tonnellate di rotabili (-3,6%) e 272mila tonnellate di altre merci (+0,9%). Le rinfuse solide sono calate del -0,9% a 164mila tonnellate. Nel segmento dei passeggeri, il porto di Napoli ha chiuso il quarto trimestre del 2025 con un traffico crocieristico di 375mila passeggeri (+19,0%), di cui 51mila come home port (+5,0%) e 325mila in transito (+21,5%), con un traffico dei traghetti di 138mila passeggeri (-0,2%) e con un traffico dei servizi marittimi locali di 1,13 milioni di passeggeri (+2,1%). A Salerno il traffico dei crocieristi è stato di 32mila passeggeri tutti in transito (+16,8%), quello dei traghetti di 23mila passeggeri (+13,0%) e il traffico dei servizi locali di 133mila passeggeri (-2,1%). Nell'intero 2025 i crocieristi a Napoli sono stati 1,83 milioni (+5,2%), di cui 263mila come home port (+10,7%) e 1,57 milioni in transito (+4,3%), mentre a Salerno sono stati 127mila tutti in transito (+45,5%). Lo scorso anno il totale delle merci a Napoli è stato di 18,89 milioni di tonnellate (-0,5%), incluse 6,70 milioni di tonnellate di merci containerizzate (-1,9%), 4,56 milioni di tonnellate di rotabili (-4,1%), 6,27 milioni di tonnellate di rinfuse liquide (+2,5%) e 1,35 milioni di tonnellate di rinfuse solide (+5,7%). A Salerno il dato complessivo è stato di 12,97 milioni di tonnellate (+0,5%), di cui 4,98 milioni di tonnellate di merci in container (+17,0%), 6,49 milioni di tonnellate di rotabili (-8,7%) e 953mila tonnellate di altre merci varie (0%).

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.