Nordio: “C’è un clima avvelenato sul referendum. La chiamata alle armi è partita da Franceschini”

Mar 19, 2026 - 00:11
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Nordio: “C’è un clima avvelenato sul referendum. La chiamata alle armi è partita da Franceschini”

“Non siamo stati noi a creare questo clima avvelenato. Avevamo detto, fin dal primo momento, che questa riforma era la logica conseguenza costituzionale del percorso iniziato più di 40 anni fa” con l’introduzione del “processo accusatorio modellato sul modello anglosassone voluto da Giuliano Vassalli, un grande giurista socialista non sospetto di essere massone, piduista”. È quanto dichiara il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante un’intervista pubblica al teatro Cartiere Carrara a Firenze nel corso di un’iniziativa di Fdi per il sì al referendum sulla separazione delle carriere del 22 e del 23 marzo. “Abbiamo cercato di tenere tenzone nell’ambito dei contenuti- aggiunge il ministro- non è andata così. L’appello alle armi è stato fatto dalle opposizioni, lo ha fatto Franceschini a pochi metri da me in aula, alla Camera, con un discorso molto forbito, molto aggressivo, con una soavità vescovile tipica di un intellettuale democristiano, però molto duro”. Secondo il ministro il discorso pronunciato dall’ex segretario dem “suonava così: una chiamata alle armi dell’opposizione e della magistratura per opporsi al governo Meloni. Ha un forte impatto politico”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.