ONU, L’UE AL CENTRO DEI NEGOZIATI SU CLIMA, OCEANI, SICUREZZA E CONFLITTI
Proseguono a New York gli incontri dell’Unione europea a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Tra le iniziative principali, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha lanciato l’Alleanza internazionale OceanEye per rafforzare il sistema globale di osservazione degli oceani. All’iniziativa hanno aderito 30 Paesi, con impegni finanziari complessivi vicini ai 220 milioni di euro. L’UE ha inoltre partecipato a diversi incontri dedicati al cambiamento climatico, alla sicurezza marittima e alla situazione internazionale. L’Alto rappresentante Kaja Kallas ha copresieduto la riunione ministeriale UE-CELAC e ha partecipato alle discussioni sull’Ucraina in sede ONU. Sul fronte del Mediterraneo e del Medio Oriente, la commissaria Dubravka Šuica ha annunciato nuovi finanziamenti per 505 milioni di euro destinati al Libano e ha presentato nuovi interventi per la ripresa di Gaza, per un valore complessivo di 43 milioni di euro. La commissaria Hadja Lahbib ha invece partecipato a incontri dedicati alla protezione dei bambini palestinesi, alla situazione umanitaria e al 75esimo anniversario della Convenzione sui rifugiati. Tra gli appuntamenti della giornata, il presidente del Consiglio europeo António Costa interviene nel dibattito generale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, mentre diversi commissari europei partecipano a incontri sulla giustizia penale internazionale, la salute globale, le pandemie, Haiti, la sicurezza alimentare e la crisi umanitaria a Gaza.
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