Passeggeri aerei: confermati i rimborsi per i ritardi e nuovi diritti per chi vola
Con solo 12 voti contrari ed una maggioranza di 653 voti favorevoli, il Parlamento europeo ha approvato definitivamente l'aggiornamento delle norme sui diritti dei passeggeri aerei, mantenendo le principali tutele già previste e introducendo nuove garanzie per chi viaggia. Resta confermato il diritto al risarcimento in caso di ritardo superiore a tre ore, cancellazione del volo con meno di quattordici giorni di preavviso o negato imbarco. Gli importi rimangono invariati: fino a 250 euro per le tratte brevi, 400 euro per quelle intermedie e 600 euro per i voli più lunghi. Le compagnie aeree continueranno inoltre a dover fornire assistenza ai passeggeri bloccati, con pasti, bevande e, se necessario, pernottamento. Le nuove regole semplificano anche le procedure di rimborso: chi sceglie il rimborso invece del volo alternativo lo riceverà automaticamente, mentre le compagnie avranno tempi certi per rispondere alle richieste di risarcimento. Tra le principali novità figura il diritto di portare gratuitamente a bordo un piccolo bagaglio personale, come uno zaino o una borsa, e l'obbligo per le compagnie di indicare fin dall'inizio della prenotazione il prezzo comprensivo del bagaglio a mano, rendendo più trasparente il confronto tra le offerte.
Sono previste inoltre nuove tutele per le famiglie e i passeggeri più vulnerabili: i bambini sotto i 14 anni dovranno poter sedere accanto all'accompagnatore senza costi aggiuntivi, così come le persone con disabilità, a mobilità ridotta e le donne in gravidanza. Viene infine eliminata la possibilità di applicare supplementi per correggere piccoli errori nel nome del passeggero o per stampare la carta d'imbarco già ottenuta in formato digitale.
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