Pedopornografia, 2.623 casi online nel 2025 e 224 arresti

Mag 8, 2026 - 00:23
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Pedopornografia, 2.623 casi online nel 2025 e 224 arresti

Sono stati 2.623 i casi di pedopornografia online trattati nel 2025 dalla Polizia postale e per la sicurezza cibernetica della Polizia di Stato: 1.039 le perquisizioni, 224 le persone arrestate e 1.085 quelle denunciate in stato di libertà, mentre sono stati 2.876 i siti contenenti materiale illecito inseriti in black list e resi inaccessibili. I dati, contenuti nel report “Tracce digitali, vittime reali: l’impegno a difesa e protezione dei più piccoli”, vengono diffusi in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia e restituiscono la dimensione di un fenomeno in continua evoluzione, nel quale le tecnologie digitali vengono sfruttate per la commissione di reati particolarmente gravi in danno dei minori. Tra i fenomeni più insidiosi e pericolosi si conferma l’adescamento online, con 434 casi trattati nel 2025, con un coinvolgimento crescente di minori appartenenti alle fasce di età più giovani. Parallelamente, nel 2025 si registrano 223 episodi trattati di estorsione sessuale online (sextortion), nonché una persistente diffusione di fenomeni di cyberbullismo, con 365 casi che coinvolgono minori. Le indagini evidenziano come le minacce si avvalgano sempre più di strumenti avanzati, quali sistemi di anonimizzazione, ambienti del dark web e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, utilizzate anche per la creazione e diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.