Potenza, muore dopo il parto in ospedale: disposta indagine interna

Giu 24, 2026 - 00:19
Giu 23, 2026 - 12:21
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Potenza, muore dopo il parto in ospedale: disposta indagine interna

A Melfi, in provincia di Potenza, una donna è morta in ospedale dopo aver dato alla luce il suo bambino. Per fare chiarezza sull’accaduto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, hanno disposto un’indagine interna attraverso cui ricostruire passo per passo la dinamica dell’evento. “In questo momento di immenso dolore – dicono – ci stringiamo con affetto e commozione attorno al marito, al neonato e a tutta la famiglia. Non ci sono parole adeguate di fronte a una tragedia così grande che colpisce dritto al cuore l’intera comunità lucana”. “Da una primissima ricostruzione dei fatti – si spiega in un comunicato dell’ufficio stampa della giunta regionale – emerge come la paziente sia stata assistita da un’équipe medica multidisciplinare al completo. Il parto si è concluso positivamente con la nascita del bambino, che è vivo e sta bene. Successivamente si è verificato un improvviso e grave peggioramento delle condizioni di salute della neomamma, le cui cause restano ancora da accertare con esattezza. Per questa ragione, i vertici della Regione hanno immediatamente chiesto all’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, da cui dipende il nosocomio di Melfi, di avviare tutte le verifiche necessarie. È un atto doveroso nei confronti della memoria di questa madre e del dolore dei suoi cari, a cui dobbiamo risposte precise e tempestive”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.