Premio Strega 2026, Michele Mari non sarà escluso dalla finale

Giu 23, 2026 - 00:59
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Premio Strega 2026, Michele Mari non sarà escluso dalla finale

Michele Mari rimane in corsa per il Premio Strega e non sarà escluso dalla sestina finale. Lo annuncia in un comunicato la Fondazione Goffredo e Maria Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, smentendo l’ipotesi di escludere lo scrittoredopo le polemiche scoppiate per le sue presunte frasi sessiste contro la scomparsa scrittrice Michela Murgia. La finale dell'ottantesima edizione si terrà l'8 luglio 2026 nella cornice del Ninfeo di Villa Giulia a Roma. I finalisti sono: Michele Mari – I convitati di pietra (Einaudi), Matteo Nucci – Platone. Una storia d'amore (Ponte alle Grazie), Bianca Pitzorno – La sonnambula (Bompiani), Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi – Lo sbilico (Einaudi) e Elena Rui – Vedove di Camus (L'orma). "Sulla stampa abbiamo letto che la Fondazione Bellonci starebbe valutando l'ipotesi di escludere Michele Mari dalla ottantesima edizione del Premio Strega. Questa eventualità non è consentita dal regolamento. In primo luogo, perché la titolarità del Premio Strega, che la Fondazione gestisce con l’azienda Strega Alberti, appartiene ai 460 Amici della Domenica, che propongono i libri candidati e determinano insieme alle altre componenti della giuria l’opera vincitrice. E poi, cosa ancora più importante, perché il Premio è una competizione tra opere. Per questa ragione, il regolamento prescrive che neppure l’autore, qualora abbia acconsentito a iscrivere la propria opera, possa ritirarsi dalla gara", afferma la Fondazione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.