Riccardo Sparacciari, ventisettenne di Frascati, eletto “Il + Bello d’Italia” 2026 ad Alassio

Ago 24, 2026 - 07:51
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Riccardo Sparacciari, ventisettenne di Frascati, eletto “Il + Bello d’Italia” 2026 ad Alassio

Arriva da Frascati, ha 27 anni e lavora in uno studio di commercialisti con la madre. E’ “Il + Bello d’Italia” 2026. Si chiama Riccardo Sparacciari ed è stato eletto nella finale del concorso giunto alla quarantottesima edizione domenica sera ad Alassio. “Sono emozionato, avevo deciso di partecipare per gioco e ora mi ritrovo ad indossare una fascia importante che, in passato, avevano vinto attori diventati poi famosi come Ettore Bassi e Gabriel Garko. Dedico questa vittoria a mia mamma, a lei devo tutto. Che cosa mi riserva il futuro non lo so, ma sono davvero senza parole e ringrazio tutti”, le parole del vincitore del concorso nazionale poco dopo essere stato eletto da una giuria rigorosamente al femminile davanti ad un pubblico numeroso. Una ventina i finalisti, provenienti da Liguria, Lombardia, Emilia, Toscana, Sicilia, Piemonte e Campania, che hanno partecipato allo storico concorso di costume e fascino nazionale ideato oltre quarant’anni fa dai fratelli Antonio e Silvio Fasano. Dopo un intenso e caldissimo tour di selezioni lungo tutta la Penisola ieri sera in piazza Partigiani è andato in scena l’atto finale con l’elezione de “Il + Bello d’Italia 2026” fascia vinta da Riccardo Sparacciari. Durante la serata sono state assegnate altre fasce: quella de Il + bello d'Italia per la TV è andata a Samuele Battaglia (Savona) consegnata dalla consigliera comunale Cristina Boeri, quella de Il + bello d'Italia per il web è stata vinta da Lorenzo Fornaro (Cori) dalla giornalista web Gloria Giovannetti, quella de Il + bello d'Italia per la fotografia è stata assegnata a Raimondo Corio (Agrigento) dall’agente immobiliare Giorgia Corallino, quella de Il + bello d'Italia per il cinema ad Angelo Orazzo (Monza) consegnata dal regista Giorgio Molteni. E ancora quella de Il + bello d Italia per lo sport a Nicola La Stella (Borgaro Torinese) da Vittorio Brumotti arrivato in piazza Partigiani in sella alla sua Harley Davidson. Alessandro Ginex (Roma) ha vinto la fascia de Il + bello d'Italia per la moda consegnata dalla giornalista Patrizia Barsotti, quella de Il + Bello generazione z è stata vinta da Nicolò Curtri (Genova) consegnata dalla giornalista Paola Bonzano. A vincere il titolo de L’uomo + bello d’ Italia è stato Francesco De Simone (Massa Lubrense) e a consegnargli al fascia è stata la giornalista Grazia Garlando. Il talento + bello d’Italia è invece Edoardo Porcellana (Asti) con la fascia consegnata da Daniela Fasano, figlia di Antonio, uno degli storici organizzatori del concorso. La fascia de L’uomo ideale è stata vinta da Christian Durante (Roma) con la fascia consegnata dalla presidente di giuria Eugenie Alderisio. A guidare i finalisti ad Alassio sono stati il patron Silvio Fasano, affiancato dal direttore artistico nazionale Fabio Fallabrino e dal giornalista e responsabile contenuti televisivi Andrea Iannuzzi. “L’edizione 2026 ha portato con sé un’autentica rivoluzione regolamentare. Per la prima volta nella storia del concorso – ha spiegato dal palco Silvio Fasano - i criteri di partecipazione si allargano alla fascia d’età compresa tra i 35 e i 45 anni. Una svolta storica che intende valorizzare una bellezza più matura e consapevole, dimostrando che il carisma non ha data di scadenza”. A presentare la serata è stata la conduttrice Barbara Morris affiancara dalla showgirl e attrice Marialaura De Vitis. Non solo moda e bellezza: la serata èstata anche uno show d’intrattenimento sotto le stelle. Sul palco si sono alternati il duo musicale “Quelle di un certo peso” (composto da Fabiana Parlato e Katia Picasso), quindi Sofia, Matteo Magnani e Diandra Delfino. L’evento è stato organizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Alassio, di Regione Liguria, della Provincia di Savona e dell’ente Visit Alassio.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.