Riparte il treno della memoria toscano, dal 23 al 27 marzo

Mar 23, 2026 - 08:12
 0  44
Riparte il treno della memoria toscano, dal 23 al 27 marzo

Riparte il treno della memoria toscano, dal 23 al 27 marzo. È la dodicesima volta da quando nel 2002 la Regione, allora pioniera, decise di portare studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado e poi anche dell’Università ad Auschwitz e Birkenau per non dimenticare e per capire, per ascoltare dalle sopravvissute e dai sopravvissuti e per vedere di persona i luoghi dell'orrore di quello che sono state le deportazioni nazifasciste. Un viaggio-studio, preceduto e preparato attraverso incontri nelle scuole e con il coinvolgimento delle e degli insegnanti. Il treno partirà dalla stazione di Santa Maria Novella, a Firenze, lunedì 23 marzo tra le 13.30 e le 14: arrivo in Polonia ad Oswiecim (Auschwitz) alle otto della mattina successiva. Sul treno ci saranno 413 ragazze e ragazzi di quarantasei scuole di tutte e dieci le province toscane, cinquantuno insegnanti, una quarantina di universitarie e universitari degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell'Università per stranieri di Siena, insieme a rappresentanti delle comunità deportate e alle associazioni antifasciste che saranno protagoniste di dieci laboratori di approfondimento sul treno, all’andata e al ritorno. La Regione sarà rappresentata dall’assessora all’istruzione e alla cultura della Memoria Alessandra Nardini, che parteciperà anche al viaggio. In Polonia si aggiungeranno Andra e Tatiana Bucci, le sorelle, all'epoca di quattro e sei anni, sopravvissute all’orrore di Birkenau, che già hanno partecipato a molte altre edizioni del treno della memoria e incontrato centinaia di studentesse e studenti toscani. Con loro arriverà anche Ugo Caffaz, da sempre mente e cuore del treno della memoria della Regione. Toscana. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione "Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza - Luoghi della Memoria Toscana”. Rientra all’interno del programma regionale GiovaniSì per l’autonomia dei giovani ed è parte del progetto “Tracce di Memoria 2026”, finanziato dalla Regione Toscana con fondi europei FSE+, che proseguirà fino a dicembre.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.