Un importante appuntamento culturale e storico organizzato a Verona riporta l’attenzione su una delle pagine più significative dell’emigrazione italiana del secondo dopoguerra. A settant’anni dagli accordi che favorirono l’arrivo di lavoratori italiani in Germania, studiosi, rappresentanti istituzionali e membri delle associazioni degli emigrati hanno ripercorso le vicende di centinaia di migliaia di persone che lasciarono il proprio Paese in cerca di opportunità lavorative. Attraverso testimonianze, documenti e analisi storiche è stato evidenziato il contributo fornito dagli emigrati italiani allo sviluppo economico tedesco e, allo stesso tempo, il ruolo che queste comunità hanno avuto nel mantenere viva la cultura italiana all’estero. L’incontro ha anche offerto uno spunto di riflessione sulle nuove forme di mobilità internazionale che interessano oggi le giovani generazioni.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.