Sondaggio Usa: sei cittadini su dieci ritengono eccessiva l’azione militare in Iran

Mar 27, 2026 - 00:41
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Sondaggio Usa: sei cittadini su dieci ritengono eccessiva l’azione militare in Iran

Circa il 59 per cento degli statunitensi ritiene che l’azione militare contro l’Iran sia andata troppo oltre, mentre il 45 per cento si dice “estremamente” o “molto” preoccupato per il costo della benzina nei prossimi mesi, in aumento rispetto al 30 per cento rilevato subito dopo la rielezione di Donald Trump. È quanto emerge da un sondaggio di “Ap” e Norc Center for Public Affairs Research condotto su un campione di mille 1.150 adulti tra il 19 e il 23 marzo, mentre la guerra entrava nella sua quarta settimana. Il gradimento complessivo di Trump resta stabile, con circa quattro americani su dieci che approvano il suo operato, dato invariato rispetto al mese precedente. Il consenso sulla politica estera si attesta al 34 per cento, sostanzialmente in linea con il 36 per cento di febbraio, mentre la sua gestione del dossier iraniano raccoglie l’approvazione del 35 per cento degli intervistati. Circa la metà degli adulti dichiara di avere scarsa o nessuna fiducia nella capacità di Trump di prendere le decisioni giuste sull’uso della forza militare all’estero. Sul fronte degli obiettivi di politica estera, circa due terzi dei cittadini considerano prioritario impedire all’Iran di dotarsi di armi nucleari, con una netta differenza tra repubblicani, circa otto su dieci, e democratici, più o meno la metà. La stessa quota ritiene altrettanto importante evitare aumenti dei prezzi di petrolio e gas, un equilibrio che potrebbe risultare difficile da gestire per la Casa Bianca. Circa sei statunitensi su dieci si oppongono all’invio di truppe di terra contro l’Iran, tra cui circa otto democratici su dieci e circa la metà dei repubblicani.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.