Tra Piemonte, Liguria e Alpi Marittime nasce l’offerta turistica transfrontaliera: PAYSAGE+ Aimable

Feb 26, 2026 - 00:44
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Tra Piemonte, Liguria e Alpi Marittime nasce l’offerta turistica transfrontaliera: PAYSAGE+ Aimable

Tra Piemonte, Liguria e Alpi Marittime prende forma un nuovo modello di offerta turistica transfrontaliera: PAYSAGE+ Aimable, progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA 2021–2027 (PITER+ “PAYSAGE+”), avvia la sua fase più concreta con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta turistica dell’area di confine, puntando su turismo lento, benessere, accessibilità e identità dei paesaggi. Dopo una serie di incontri partecipativi già realizzati — Menton (4–6 aprile 2025), Cortemilia (21–24 agosto 2025), Nice (3 ottobre 2025) e Mondovì (26 gennaio–2 febbraio 2026) — il progetto consolida il proprio percorso: dal confronto con territori e operatori alla costruzione di un “prodotto” turistico condiviso, capace di generare ricadute economiche e reputazionali lungo tutta la filiera dell’accoglienza. “Il valore di PAYSAGE+ Aimable sta nella capacità di mettere a sistema competenze e identità locali su entrambi i versanti della frontiera: un lavoro comune che rende l’offerta più leggibile, più vendibile e più competitiva sui mercati”, commenta il partenariato di progetto. PAYSAGE+ Aimable è in corso e coinvolge le aree di Alpes-Maritimes, Cuneo e Imperia.Avviato il 6 maggio 2025, il progetto mobilita un budget complessivo di 2.313.000 euro, con 1.850.400 euro di contributo FESR, a sostegno di azioni coordinate tra Italia e Francia. “Investire in un progetto transfrontaliero significa unire risorse e visione: la dimensione condivisa aumenta la capacità di attrazione, rafforza l’immagine del territorio e crea opportunità concrete per operatori e comunità locali”, sottolinea la governance del programma. Per i territori coinvolti significa costruire massa critica e posizionarsi con un’offerta leggibile e vendibile: un turismo slow & wellbeing che integra esperienze outdoor, family, wellness, accessibilità ed enogastronomia, valorizzando paesaggio e cultura locale come driver di attrattività e permanenza. Cuore della strategia è la creazione di un Club di Prodotto transfrontaliero: una rete di attori pubblici e privati che, tramite analisi, atelier partecipativi e percorsi formativi, co-progetterà standard e proposte, aumentando la visibilità dell’offerta verso operatori (B2B) e grande pubblico (B2C). “L’obiettivo è trasformare il confronto territoriale in strumenti operativi: standard condivisi, proposte coerenti e una narrazione comune che faciliti la promozione e la commercializzazione”, evidenzia il coordinamento tecnico del progetto. Gli atelier hanno messo a fuoco percezioni, punti di forza e criticità, traducendo il dialogo con i territori in indicazioni operative per la progettazione: un metodo che mira a un prodotto non ‘calato dall’alto’, ma co-creato e quindi più competitivo e sostenibile nel tempo. Il progetto, tuttora in evoluzione, può già contare su risultati significativi: 4 territori coinvolti ad oggi, con un percorso di allargamento ancora in corso 5 temi di lavoro: outdoor, wellness, enogastronomia, family, accessibilità, Oltre 700 questionari raccolti a supporto dell’analisi territoriale. Circa 140 operatori turistici coinvolti direttamente negli atelier partecipativi. Oltre 800 persone coinvolte complessivamente tra incontri, consultazioni e attività progettuali. Questi dati confermano la forte partecipazione territoriale e la volontà condivisa di costruire un’offerta turistica strutturata, riconoscibile e competitiva sui mercati. Un’équipe di esperti per un prodotto “a misura d’uomo”. Per guidare la progettazione, il partenariato ha costituito un’équipe multidisciplinare che lavora su cinque assi strategici: Product management e costruzione del prodotto (coordinamento), outdoor e wellness, enogastronomia, natura e produzioni locali, family e accessibilità, digitale, comunicazione e storytelling. “Un prodotto turistico oggi deve saper rispondere a bisogni diversi: benessere, tempo di qualità, accessibilità e autenticità. Il lavoro degli esperti serve a connettere questi elementi in un’offerta integrata e sostenibile”, sottolinea l’équipe di esperti. L’obiettivo è costruire un’offerta autentica, accessibile e sostenibile, con attenzione alla mobilità dolce e a esperienze che trasformano il paesaggio in una leva di benessere fisico, mentale e sociale.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.