Trasformare le torbiere delle Midlands irlandesi in un'economia verde

Jan 14, 2026 - 00:16
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Trasformare le torbiere delle Midlands irlandesi in un'economia verde

Le Midlands irlandesi sono una regione fatta di contrasti. Geograficamente, sono il cuore dell'isola; un paesaggio variegato di laghi, fiumi e vaste torbiere. Dal punto di vista demografico, è una delle regioni più giovani e in più rapida crescita del paese, con quasi il 50% della popolazione sotto i 35 anni. Eppure, la regione affronta una profonda crisi economica. Per generazioni, l'economia locale ha fatto affidamento sulla raccolta della torba per ricavarne combustibile, una pratica che produce una notevole quantità di emissioni di CO2.

Ora, un progetto europeo pionieristico, Peatlands for Prosperity ("Torbiere per la prosperità"), sta aiutando la regione a compiere la transizione da un passato ad alto contenuto di carbonio a un futuro sostenibile. La sfida non è soltanto ambientale; è una battaglia per assicurare un'ancora di salvezza economica a una popolazione rurale che non può permettersi di essere lasciata indietro.

Le torbiere coprono oltre un quinto della superficie dell'Irlanda. Per secoli, queste terre sono state prosciugate per facilitare l'estrazione della torba e l'agricoltura convenzionale. Douglas McMillan, direttore generale di Green Restoration Ireland, spiega il costo invisibile di questa eredità: "La torba è praticamente carbonio. Una torbiera sana è composta al 98% di acqua, ma per poterla sfruttare è necessario drenarla, riducendo l'umidità all'80-85%. Ma quando la prosciughi, ovviamente esponi quella torba all'ossigeno, generando forti emissioni nell'aria. Puoi rilasciare fino a 30 tonnellate di CO2 per ettaro all'anno".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.