Trump: 'Siamo noi a controllare il Venezuela'

Jan 5, 2026 - 07:14
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Trump: 'Siamo noi a controllare il Venezuela'

"Siamo noi ad avere il controllo in Venezuela": lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando con i reporter a bordo dell'Air Force One. Ha minacciato quindi un secondo attacco se chi è al potere a Caracas non si comporterà come richiesto da Washington. "La Colombia è governata da un uomo malato, ma non lo farà ancora per molto tempo: l'operazione Colombia mi sembra una buona idea", ha detto anche il presidente Usa. Ed è tornato a minacciare per il traffico di droga e migranti anche il Messico: "Dobbiamo fare qualcosa, deve darsi una regolata". Cuba è "pronta a cadere": sarebbe difficile per L'Avana "resistere" senza ricevere petrolio venezuelano fortemente sovvenzionato, secondo Trump. "Non credo che sia necessaria alcuna azione, sembra che stia crollando", ha aggiunto il presidente Usa. What's next for Venezuela? Cosa succederà ora in Venezuela? È la domanda che rimbalza in tutti i network Usa e nelle cancellerie di mezzo mondo mentre Nicolás Maduro è finito con la moglie in una famigerata prigione newyorkese dopo aver rifiutato a dicembre una proposta di esilio in Turchia. E la sua vice Delcy Rodríguez è stata investita dalla Corte Suprema venezuelana come presidente ad interim, ma è già stata minacciata da Donald Trump. "Se non fa quello che è giusto, pagherà un prezzo molto alto, probabilmente più alto di quello di Maduro", l'ha avvisata il tycoon in un'intervista a The Atlantic, dopo aver ribattezzato la Dottrina Monroe in Dottrina Donroe, in omaggio al suo nome. "La ricostruzione e il cambio di regime, come volete chiamarli, sono meglio di quello che c'è adesso in Venezuela. Non potrebbe andare peggio", ha osservato. The Donald ha anche rilanciato le mire espansionistiche Usa sulla Groenlandia "per motivi di difesa".

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.