Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez

Jan 2, 2026 - 00:26
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Una nave della Maersk Line è tornata a transitare nel canale di Suez

Se la ripresa degli attraversamenti del canale di Suez da parte delle portacontainer della francese CMA CGM è stato confermato ieri dal transito nella via d'acqua egiziana della nave CMA CGM Jacques Saadé in viaggio dal Marocco alla Malaysia, l'attraversamento di ieri della portacontainer Maersk Sebarok, proveniente dallo Stretto di Bab el-Mandeb e diretta nel Mediterraneo quale parte del convoglio diretto a nord di cui faceva parte anche la CMA CGM Adonis, rappresenta il ritorno delle navi della danese Maersk Line sulla rotta che passa per il canale egiziano.
Il transito della Maersk Sebarok è significativo essendo quella della Maersk Line la quota più consistente di navi iscritte al Maritime Security Program (MSP) della statunitense Maritime Adrministration (Marad), programma che include portacontenitori che sono state accusate di trasportare armi destinate ad Israele. La crisi nel Mar Rosso era iniziata a fine 2023 quando i ribelli yemeniti Houthi, esprimendo solidarietà alla popolazione palestinese, avevano iniziato ad attaccare navi in transito nella regione che erano ritenute avere a bordo armi per Israele o erano ritenute avere collegamenti con interessi israeliani.
Se questi transiti rappresentano certo una manifestazione di fiducia di alcune compagnie di navigazione sull'avvenuto ripristino della sicurezza nella regione del Mar Rosso, tuttavia l'attuale numero di navi che attraversano il canale è ancora pari a meno della metà di quello precedente la crisi. Evidenziando che i transiti delle portacontainer della CMA CGM e della Maersk Line rappresentano significativi passi avanti nella normalizzazione dell'attività del canale, il presidente della Suez Canal Authority, Osama Rabie, ha sottolineato che avranno un profondo impatto sull'introduzione di cambiamenti positivi nel mercato del trasporto marittimo. Esortando altre compagnie di navigazione ad adeguare i loro programmi e a riprendere la navigazione nella regione del Mar Rosso e dello stretto di Bab el-Mandeb e attraverso il Canale di Suez, Rabie si è detto certo che il prossimo anno si assisterà ad un graduale incremento dei volumi di traffico nel canale e nella seconda metà del 2026 si raggiungeranno livelli di traffico normali.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.