Usa-Iran, al via i negoziati a Islamabad
Dopo sei settimane di guerra e la fragile tregua raggiunta nei giorni scorsi, Stati Uniti e Iran tentano la via del dialogo. La posta in gioco è altissima e i negoziati, che si terranno a partire da oggi in Pakistan, potrebbero determinare se il cessate il fuoco reggerà o se la guerra contro l'Iran che ha causato migliaia di morti, danneggiato l'economia mondiale e destabilizzato il Medio Oriente, riprenderà. La delegazione iraniana, composta da 71 persone e guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, è atterrata nella tarda serata a Islamabad. Ghalibaf è accompagnato dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e da altri alti funzionari di Teheran. Il team Usa, guidato dal vicepresidente JD Vance, comprende l'inviato speciale del presidente Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner. Le parti si guardano con diffidenza e il rischio che i negoziati falliscano è dietro l'angolo. "Abbiamo buone intenzioni, ma non ci fidiamo degli Usa", ha detto il capo delegazione iraniano al suo arrivo. E prima di imbarcarsi sull'aereo che lo sta portando in Pakistan, JD Vance ha messo in guardia l'Iran da qualsiasi tentativo di "giocare" con Washington. "Se cercheranno di giocare con noi, vedranno che la nostra squadra negoziale non sarà molto ricettiva", ha affermato. Vance ha comunque assicurato che Washington intende "cercare di condurre negoziati costruttivi". Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha definito i colloqui di oggi tra Stati Uniti e Iran come un "momento decisivo", "ci attende un passo difficile: stabilire una tregua duratura e risolvere le delicate questioni attraverso i canali diplomatici", ha aggiunto. Secondo quanto riferito alla CNN da un funzionario statunitense e da una fonte regionale, i negoziati dovrebbero svolgersi sia in modo indiretto che diretto. È probabile che le due parti si accordino sull'agenda dei colloqui tramite la mediazione di funzionari pakistani. Successivamente, si prevede che gli incontri si svolgeranno faccia a faccia nel corso della giornata.
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