30 anni dal genocidio di Srebrenica: la memoria è un imperativo morale

Lug 3, 2025 - 12:36
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30 anni dal genocidio di Srebrenica: la memoria è un imperativo morale

L'Unione europea in Bosnia-Erzegovina, insieme al Centro memoriale di Srebrenica ed alla Rete investigativa balcanica in Bosnia-Erzegovina ha organizzato una serie di eventi intitolati “Immagina un mondo in cui...” per onorare la memoria delle vittime del genocidio di Srebrenica e sfidare l'odio, l'intolleranza e l'ingiustizia. Le attività in occasione del trentesimo anniversario del massacro si concentrano in particolare sulle prospettive giovanili del passato, del presente e del futuro e riflettono l'impegno dell'UE per la costruzione della pace e la riconciliazione, che sono essenziali anche nel percorso della Bosnia-Erzegovina verso l'UE. Tra gli eventi, una tavola rotonda con i giovani, l'inaugurazione della mostra “Born After” alla Casa d'Europa e la proiezione pubblica e gratuita del documentario “Samir Mehić Bowie- Letters from Srebrenica” nell'anfiteatro aperto del Centro memoriale di Sarajevo Kovači. Oltre alle attività svolte a Sarajevo, l'Unione europea ha organizzato la mostra “MEMENTO: Fragments of Srebrenica Genocide” presso la sede del Servizio europeo per l'azione esterna a Bruxelles, e la proiezione pubblica del film “ Letters from Srebrenica” al Bozar.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.