30 anni dal genocidio di Srebrenica: la memoria è un imperativo morale
L'Unione europea in Bosnia-Erzegovina, insieme al Centro memoriale di Srebrenica ed alla Rete investigativa balcanica in Bosnia-Erzegovina ha organizzato una serie di eventi intitolati “Immagina un mondo in cui...” per onorare la memoria delle vittime del genocidio di Srebrenica e sfidare l'odio, l'intolleranza e l'ingiustizia. Le attività in occasione del trentesimo anniversario del massacro si concentrano in particolare sulle prospettive giovanili del passato, del presente e del futuro e riflettono l'impegno dell'UE per la costruzione della pace e la riconciliazione, che sono essenziali anche nel percorso della Bosnia-Erzegovina verso l'UE. Tra gli eventi, una tavola rotonda con i giovani, l'inaugurazione della mostra “Born After” alla Casa d'Europa e la proiezione pubblica e gratuita del documentario “Samir Mehić Bowie- Letters from Srebrenica” nell'anfiteatro aperto del Centro memoriale di Sarajevo Kovači. Oltre alle attività svolte a Sarajevo, l'Unione europea ha organizzato la mostra “MEMENTO: Fragments of Srebrenica Genocide” presso la sede del Servizio europeo per l'azione esterna a Bruxelles, e la proiezione pubblica del film “ Letters from Srebrenica” al Bozar.
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