A Lucca la mostra che guarda la storia dell’arte degli Anni Ottanta da una prospettiva differente

Ago 23, 2026 - 00:58
Ago 21, 2026 - 07:52
 0  34
A Lucca la mostra che guarda la storia dell’arte degli Anni Ottanta da una prospettiva differente

Se gli Anni Ottanta sono entrati nella storia dell’arte soprattutto come il decennio della Transavanguardia, del Neoespressionismo e del ritorno della pittura figurativa, la mostra di Lucca invita a guardare questo periodo di grande fervore da una prospettiva differente. Dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, la Fondazione Ragghianti e la Fondazione Centro delle Arti Lucca presentano Lo spazio esteso. Percorsi d’arte negli anni Ottanta, progetto espositivo curato da Paolo Bolpagni e Francesca Pola che si propone di riportare l’attenzione su una ricerca parallela e spesso rimasta in secondo piano: quella dell’astrazione, dell’aniconismo e delle pratiche che hanno ridefinito il rapporto tra opera, spazio e percezione. La mostra intende ricostruire una diversa genealogia dell’arte europea di quel decennio, evidenziando come accanto alle poetiche figurative si sia sviluppata una ricerca altrettanto innovativa, orientata verso un’espansione dello spazio pittorico e installativo, capace di superare i limiti tradizionali della tela e della rappresentazione. Il percorso riunirà artisti appartenenti a generazioni differenti, accomunati dall’idea che l’opera non coincida più soltanto con la superficie del quadro ma diventi un dispositivo che coinvolge direttamente il corpo dello spettatore e l’architettura che la ospita. Tra i protagonisti, Carla Accardi, Rodolfo Aricò, Gianni Asdrubali, Enrico Castellani, Alan Charlton, Carlo Ciussi, Gianni Colombo, Dadamaino, Piero Dorazio, Wolfgang Laib, François Morellet, Mario Nigro, Achille Perilli, Pino Pinelli, Bruno Querci, Fred Sandback, Angelo Savelli, Nelio Sonego, Ettore Spalletti, Niele Toroni, David Tremlett, Günter Umberg, Felice Varini, Grazia Varisco, Elisabeth Vary e Michel Verjux.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.