A un anno dalla presa di Goma, la Rdc lancia un piano di risposta umanitaria

Feb 5, 2026 - 00:13
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A un anno dalla presa di Goma, la Rdc lancia un piano di risposta umanitaria

A un anno dalla presa di Goma da parte dei ribelli dell’Afc/M23, nei giorni scorsi a Kinshasa il governo congolese e i suoi partner hanno lanciato ufficialmente il Piano di risposta umanitaria per l’anno in corso. La Repubblica Democratica del Congo (Rdc) si trova ad affrontare un’equazione complessa: una recrudescenza dei conflitti nell’est del Paese che provoca massicci spostamenti di popolazione, mentre i finanziamenti mondiali per gli aiuti pubblici allo sviluppo registrano un calo senza precedenti. Di fronte a questa carenza di risorse, il ministro degli Affari sociali, delle Azioni umanitarie e della Solidarietà nazionale, Eve Bazaiba, ha esortato gli attori umanitari a una rigorosa disciplina di bilancio. L’idea è quella di fare “di più con meno” per non abbandonare le vittime, riporta Radio Okapi. Le linee strategiche annunciate dal governo includono l’ottimizzazione dei fondi settoriali affinché raggiungano direttamente i beneficiari; un maggiore coinvolgimento del bilancio nazionale per integrare il sostegno internazionale; e l’istituzione di un meccanismo per la raccolta di beni e fondi in tutto il Paese a sostegno delle persone colpite. All’interno della città di Goma, intanto, la situazione socioeconomica è diventata critica. Secondo quanto raccontato in un’intervista alla stessa radio da Marion Ngavo, presidente del coordinamento urbano della società civile a Goma – lui stesso costretto a fuggire – l’economia è crollata sotto il peso dei saccheggi e di un sistema di doppia tassazione imposto dai ribelli. Secondo la medesima fonte, circa 10.000 persone sarebbero state uccise dall’occupazione di Goma. La popolazione, già impoverita, è soggetta a tasse e imposte esorbitanti che alimentano lo sforzo bellico dei ribelli. Le piccole e medie imprese hanno cessato di funzionare, lasciando senza lavoro migliaia di abitanti di Goma. Nel corso dell’anno sono state inoltre segnalate numerose perquisizioni ed estorsioni nelle abitazioni private. Di fronte a quella che definisce un’emergenza umanitaria e di sicurezza, Ngavo invita le autorità nazionali ad agire con ogni mezzo per ripristinare l’autorità dello Stato. “La popolazione chiede solo alle autorità nazionali di ristabilire la pace e riconquistare i territori, sia con il dialogo che con le armi”, ribadisce. Diametralmente diverso il racconto dell’Afc/M23. “Laddove il regime semina morte e caos, noi costruiamo uno Stato”, si legge in una nota del gruppo. “In dodici mesi abbiamo trasformato Goma in un laboratorio della Rdc di domani”. Secondo i ribelli, la sicurezza in città è stata ripristinata, “l’acqua e l’elettricità scorrono di nuovo” e l’ospedale provinciale del Nord Kivu sarebbe stato “ristrutturato e rifornito”. Nonostante “il blocco bancario criminale imposto dal regime di Kinshasa”, l’economia “respira e prospera grazie a una gestione rigorosa e trasparente”, ha aggiunto l’Afc/M23. Mentre si moltiplicano le iniziative diplomatiche a livello regionale, gli sfollati di Goma, sparsi in diverse città del Paese e della regione, attendono però ancora di poter rientrare nelle loro case.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.