Accesso ai documenti: il Mediatore europeo richiama la Commissione sui messaggi tra leader politici

Giu 5, 2026 - 15:58
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Accesso ai documenti: il Mediatore europeo richiama la Commissione sui messaggi tra leader politici

Il Mediatore europeo ha criticato la gestione da parte della Commissione europea di una richiesta di accesso pubblico a un messaggio di testo inviato dal presidente francese Emmanuel Macron alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen durante le discussioni sull’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur. L’indagine, avviata dopo il reclamo di un giornalista, ha evidenziato diverse irregolarità amministrative. La Commissione aveva spiegato che il messaggio non era più disponibile perché eliminato automaticamente tramite una funzione di cancellazione dei messaggi. Tuttavia, non è stato possibile stabilire con certezza se il testo fosse stato cancellato prima o dopo la richiesta di accesso agli atti. Secondo il Mediatore, il fascicolo è rimasto inattivo per circa quindici mesi senza un adeguato monitoraggio da parte degli uffici competenti. Per questo motivo è stato raccomandato di migliorare le procedure di gestione delle richieste di accesso ai documenti e di conservare per un periodo ragionevole i messaggi scambiati tra commissari europei, capi di Stato e membri dei governi nazionali. L’obiettivo, specifica il Mediatore UE, è garantire maggiore trasparenza e permettere eventuali controlli da parte degli organi indipendenti dell’Unione europea.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.