Accordi UE–Mercosur: dubbi giuridici e sì ad una richiesta di chiarimenti

Jan 21, 2026 - 14:25
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Accordi UE–Mercosur: dubbi giuridici e sì ad una richiesta di chiarimenti

Gli eurodeputati hanno votato oggi la richiesta di un parere alla Corte di giustizia dell’Unione europea riguardo alla compatibilità con i Trattati degli accordi firmati tra l’Unione europea e i paesi del Mercosur. Si tratta dell’accordo di partenariato e dell’accordo commerciale provvisorio, firmati il 17 gennaio in Paraguay. Il Parlamento europeo vuole verificare se la base giuridica scelta per questi accordi sia conforme al diritto dell’Unione, un passaggio che l’Eurocamera considera essenziale prima di procedere verso una possibile ratifica. Con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni, gli eurodeputati hanno adottato una risoluzione che chiede un parere giuridico alla Corte di giustizia sull’accordo. Una seconda risoluzione, che chiedeva anch’essa una valutazione legale, è invece stata respinta con 225 voti a favore, 402 contrari e 13 astensioni. La base giuridica dell’accordo di partenariato UE-Mercosur e dell’accordo commerciale provvisorio (l’iTA) sarà ora esaminata dalla Corte di giustizia, secondo le indicazioni contenute nel testo adottato. In attesa del parere della Corte, il Parlamento europeo potrà continuare l’esame dei testi ma dovrà attendere la sua pubblicazione prima di poter approvare o respingere l’iTA. L’iTA, che riguarda una competenza esclusiva dell’UE, è infatti soggetto solo alla ratifica a livello dell’Unione; ciò richiederà appunto il consenso del Parlamento europeo e l’approvazione formale finale del Consiglio, dopo la quale potrà entrare in vigore. L’iTA cesserà di applicarsi una volta entrato in vigore l’accordo.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.