Aerospazio: Tunisia punta su innovazione e Industria 4.0 per rafforzare la filiera
L’Agenzia per la promozione dell’industria e dell’innovazione della Tunisia (Apii) ribadisce il proprio impegno nello sviluppo di una filiera aeronautica nazionale competitiva e innovativa entro il 2030, in occasione degli Aerospace Meetings Tunisia 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato alla supply chain aerospaziale, in corso a Tunisi con il tema “Sostenere la supply chain aeronautica di domani in Tunisia”. Nel corso del panel dedicato al futuro Patto per la competitività del settore aeronautico tunisino, la vicedirettrice generale dell’Apii, Manel Rouis, ha illustrato il ruolo dell’Agenzia nell’attuazione della politica industriale nazionale, evidenziando “gli strumenti messi a disposizione delle imprese per incentivare gli investimenti, promuovere l’innovazione, favorire l’upgrade tecnologico delle piccole e medie imprese e rafforzarne la competitività”. Al dibattito hanno preso parte anche rappresentanti del ministero dell’Industria, dell’Agenzia fondiaria industriale (Afi), del Centro tecnico delle industrie meccaniche ed elettriche (Cetime), della International Finance Corporation (Ifc), della Fipa Tunisia e della cooperazione tedesca Giz. Tra gli strumenti presentati figura il Dashboard industriale interattivo, sviluppato dall’Apii in collaborazione con Giz, che fornisce a investitori e imprese dati aggiornati sul tessuto industriale tunisino, tra cui numero di aziende, occupazione, distribuzione geografica e altri indicatori strategici destinati ad ampliarsi progressivamente. Rouis ha inoltre ricordato gli studi prospettici realizzati dall’Agenzia per individuare i settori industriali emergenti, dai quali sono nati un catalogo dei progetti ad alto potenziale e schede professionali pensate per orientare gli investitori. Particolare attenzione è stata dedicata alla manifattura additiva applicata all’aeronautica, basata sulla stampa 3D industriale, indicata come una delle tecnologie destinate a trasformare la produzione di componenti più leggeri, complessi e ad alte prestazioni. La dirigente ha inoltre illustrato il Hub Industria 4.0, piattaforma attraverso cui l’Apii accompagna le imprese tunisine nel percorso di trasformazione digitale e tecnologica, favorendo l’adozione delle tecnologie avanzate, l’aumento della produttività e della capacità innovativa. Secondo Rouis, “lo sviluppo di un ecosistema industriale integrato, fondato su innovazione, digitalizzazione, formazione delle competenze e cooperazione tra settore pubblico e privato, rappresenta una condizione essenziale per consolidare la Tunisia come destinazione di riferimento per gli investimenti nelle industrie aeronautiche e spaziali e per costruire una supply chain locale più resiliente e ad alto valore aggiunto”. I lavori del panel di ieri pomeriggio hanno consentito di delineare le principali direttrici del futuro Patto per la competitività aeronautica al 2030, che punterà sul rafforzamento dell’integrazione locale, sulla crescita di fornitori nazionali competitivi, sull’accelerazione della trasformazione tecnologica delle imprese, sul miglioramento del contesto imprenditoriale, sullo sviluppo delle competenze e sull’attrazione di investimenti ad elevato valore aggiunto. Il comparto aeronautico tunisino conta attualmente oltre 85 aziende specializzate, impiega più di 20 mila addetti qualificati e genera esportazioni superiori a 650 milioni di euro, confermandosi uno dei settori industriali a più elevata crescita e con una crescente integrazione nelle catene globali del valore.
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