Afghanistan: Trump minaccia ritorsioni se i talebani non restituiranno la base aerea di Bagram
Se l’Afghanistan non restituisce la base aerea di Bagram agli Stati Uniti, che l’hanno costruita, “accadranno cose brutte”. Lo ha scritto il presidente Donald Trump sul social Truth, usando il consueto stampatello. Trump ha confermato venerdì che sono in corso trattative con i talebani per ristabilire una presenza militare Usa nella base aerea di Bagram, abbandonata nel 2021 durante il ritiro statunitense dal Paese. “Non avremmo mai dovuto darla via”, ha affermato confermando le indiscrezioni stampa. Secondo fonti del “Wall Street Journal”, a guidare le discussioni per la parte statunitense sarebbe Adam Boehler, inviato speciale per gli ostaggi. Le interlocuzioni includerebbero un “possibile scambio di prigionieri, un possibile accordo economico e una componente legata alla sicurezza”. I talebani hanno tuttavia risposto negativamente alle sollecitazioni del presidente Usa, dichiarando che gli afgani “non hanno mai accettato la presenza militare straniera nel corso della storia, e questa possibilità è stata completamente esclusa durante le negoziazioni e l’accordo di Doha”. Lo ha affermato Zakir Jalali, alto funzionario del ministero degli Affari Esteri dell’autoproclamato Emirato islamico dell’Afghanistan, in un messaggio su X. Il funzionario afgano ha aggiunto che “le porte per un ulteriore dialogo restano aperte”, sottolineando che Afghanistan e Stati Uniti possono mantenere relazioni economiche e politiche basate sul reciproco rispetto e su interessi condivisi, senza alcuna presenza militare statunitense in qualsiasi parte del Paese. Nei giorni scorsi, l’emittente statunitense “Cnn” ha riferito, citando tre persone informate sui fatti, che Trump avrebbe spinto silenziosamente per mesi i suoi funzionari della sicurezza nazionale a trovare un modo per riconquistare la base aerea di Bagram dai talebani. Trump ha accennato pubblicamente a queste discussioni per la prima volta ieri, dichiarando ai giornalisti che la sua amministrazione sta lavorando per riprendere il controllo della base, situata a circa un’ora a nord di Kabul. I talebani l’hanno occupata dopo il ritiro delle truppe statunitensi nel 2021. “L’abbiamo data ai talebani senza nulla in cambio,” ha detto Trump durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro britannico Keir Starmer, aggiungendo: “Però stiamo cercando di riprenderla”. Le fonti hanno riferito a “Cnn” che le conversazioni Usa sulla base risalgono almeno a marzo. Trump e i suoi alti funzionari della sicurezza nazionale ritengono che la base sia necessaria per diversi motivi: sorvegliare la Cina, distante meno di 500 miglia dal confine afgano; accedere a terre rare e risorse minerarie in Afghanistan; stabilire un nodo di antiterrorismo per colpire lo Stato islamico; e possibilmente riaprire una struttura diplomatica.
Qual è la tua reazione a questa notizia?